In pieno e calzante ritmo di Consigli di Classe arriva una chiamata che sorprende incredibilmente, non uno, bensì due Premi sono da ritirare durante la cerimonia di festeggiamento della Quarta Festa Nazionale UIL Calabria.
A partecipare sono la classe 1D, guidata dalla prof.ssa Cinzia Basile, e la classe 5D, guidata dalla prof.ssa Giovanna Laurendi, dell’I.I.S. “E. Fermi” di Bagnara Calabra. Le due classi hanno partecipato al Concorso “Ciak si lavora! Sicurezza e precariato in un cortometraggio”, progetto che, sulla scorta delle troppe tragedie consumate in ambienti di professionali e di attività varie, vuolesensibilizzare i giovani e le giovani sulle tematiche del lavoro e della sicurezza sui luoghi stessi di lavoro.
I Cortometraggi, valutati da una Commissione costituita da rappresentanti della Uil Calabria e della Uil Nazionale, sono stati selezionati, portando ai primi tre posti: 1D e 5D dell’Istituto Fermi di Bagnara Calabra, rispettivamente per primo e terzo posto, e la 4B dell’Istituto Da Vinci – Nitti di Cosenza, per il secondo posto.
A fare da teatro per la cerimonia di premiazione, il 13 Giugno 2025, a Reggio Calabria è stato lo spettacolare Lungomare Falcomatà, scelto per la celebrazione della Quarta Festa Nazionale Uil.
Piacevolmente sorpresa, fiera e orgogliosa dei ragazzi delle classi partecipanti e vincitrici, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Graziella Ramondino ha voluto esprimere con grande emozione la soddisfazione per i Premi vinti e per l’alta professionalità dimostrata dalle docenti guida dei due gruppi.
Gli alunni della classe 1D hanno realizzato un video, proponendo la progettazione di una serie di cartelloni sulla sicurezza del lavoro, hanno analizzato le figure fondamentali (Datore di lavoro, RSPP, RSL, Medico competente e lavoratore); i DPI dispositivi di protezione individuale; la segnaletica di sicurezza; le misurecollettive di prevenzione e protezione. Nel cortometraggio, inoltre, hanno espresso anche il loro pensiero e le loro considerazioni in merito alla sicurezza sul lavoro, spiegando che ogni luogo di lavoro dovrebbe disporre di un valido sistema di gestione della salute e della sicurezza in grado di proteggere tutti. Di particolare interesse e di profonda sensibilità sono state molte riflessioni emerse durante la realizzazione del prodotto finalizzato al concorso come ad esempio il rischio per mancanza di esperienza, formazione e consapevolezza da parte dei giovani e il diritto di rifiutare un lavoro se non ritenuto sicuro.
Grande merito del Concorso è quello di mettere in evidenza tutti quei fattori che troppo spesso passano inosservati, sono taciuti ed omessi. I giovani e le giovani devono essere coscienti della presenza di pericoli sul proprio luogo di lavoro, devono essere formati sulle azioni da intraprendere in caso di rischio di qualsiasi natura e in caso di incidenti o di emergenza. E la sicurezza in campo scolastico è uno dei temi più trattati e discussi, il Fermi di Bagnara si aggiudica proprio per questo ben due posti in una Premiazione così prestigiosa.
Caterina Restuccia



