Scuola Elementare Pellegrina, il Partito Democratico chiede all’Amministrazione comunale di rinunciare al finanziamento

BAGNARA CALABRA – Come Direttivo del Partito Democratico di Bagnara Calabra, sentiamo il dovere di rendere pubblica la nostra posizione sulla realizzazione del nuovo asilo nido di Pellegrina, una vicenda che oggi impone una seria riflessione nell’interesse dell’Ente e della comunità.
Il Comune di Bagnara Calabra ha partecipato all’Avviso pubblico n. 41142 del 17 marzo 2025, emanato in attuazione del Decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 51 del 17 marzo 2025, ottenendo un finanziamento nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.1 del PNRR per la realizzazione di un nuovo asilo nido.
Lo stesso provvedimento prevedeva un cronoprogramma estremamente stringente: aggiudicazione dei lavori entro il 31 agosto 2025 e conclusione dell’intervento con collaudo entro il 30 giugno 2026.
Successivamente, le linee guida emanate dalla Presidenza del consiglio e dal MEF per la chiusura degli interventi PNRR hanno individuato nel 31 agosto 2026 il termine ultimo per il completamento e collaudo degli interventi.
Appare quindi oggettivamente difficile immaginare che un intervento che prevede demolizione, ricostruzione e completamento di una nuova struttura possa raggiungere entro il termine previsto il target richiesto dal finanziamento. A rendere ancora più complesso il quadro vi è la presenza del mese di agosto, periodo nel quale i cantieri subiscono fisiologici rallentamenti dovuti alla pausa estiva.
Il Partito Democratico ritiene che non sia possibile assumere decisioni amministrative confidando in eventuali ulteriori proroghe o modifiche normative che, allo stato attuale, non risultano previste da alcun atto ufficiale.
Per queste ragioni anche in questa sede, chiediamo all’Amministrazione comunale di adottare ogni atto necessario alla tutela dell’Ente, compresa la valutazione della rinuncia al finanziamento qualora non sussistano più le condizioni oggettive per garantire il rispetto delle scadenze e degli obiettivi previsti dal PNRR.
Il rischio, infatti, è che il Comune possa essere chiamato a reperire risorse proprie per coprire spese già sostenute, con conseguenze potenzialmente rilevanti per il bilancio comunale.
Quando sono in gioco gli equilibri finanziari del Comune, il principio di prudenza deve prevalere su ogni altra considerazione.

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