Un legame profondo, fatto di radici, riconoscenza e futuro: è quello che si è rinsaldato sabato scorso tra il Comune di San Roberto e la Città di Alessandria, in occasione dell’evento che ha visto il Sindaco Antonino Micari ospite nel Quartiere Cristo per celebrare il riconoscimento conferito a Pasquale Foti, originario di San Roberto, figura di valore umano e sociale che ha saputo farsi stimare e amare nella comunità alessandrina.
Un momento toccante, ricco di significato, che ha visto la presenza del Sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, del Vice Sindaco Giovanni Barosini, del promotore instancabile Stefano Venneri e dei rappresentanti dell’Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo, veri protagonisti di un impegno civico straordinario.
Il Sindaco Micari ha voluto esprimere pubblicamente la propria ammirazione per l’intera Amministrazione comunale di Alessandria, capace di valorizzare chi, come Foti, incarna la bellezza silenziosa del fare, la forza delle radici e la dignità del percorso umano. Con grande sensibilità istituzionale, Alessandria ha saputo accogliere e restituire prestigio a una storia che appartiene anche alla nostra terra.
L’Amministrazione di San Roberto guarda con stima e amicizia alla comunità alessandrina, che, nonostante il violento nubifragio che ha costretto all’annullamento della tanto attesa Notte Bianca, ha reagito con prontezza e determinazione. In poche ore – come riportato nell’articolo pubblicati da La Stampa – cittadini, commercianti e volontari si sono rimessi al lavoro, determinati a rilanciare l’evento a settembre, dimostrando che la vera grandezza di una comunità non si misura nei momenti facili, ma nella capacità di rialzarsi uniti e più forti di prima.
Il Sindaco Micari ha ringraziato con particolare affetto Stefano Venneri, motore pulsante dell’iniziativa, il cui impegno concreto e silenzioso è stato notato e apprezzato da tutti. Un esempio di quella passione civica che cambia davvero le cose.
San Roberto c’è, e ci sarà. Perché quando le comunità si parlano con il linguaggio del rispetto, dell’umanità e della condivisione, si accorciano le distanze e si costruisce un’Italia migliore, dal cuore dell’Aspromonte fino alle piazze più vive del Nord.

