Sig. Salvatore Romano – Molisano: Sig. Giuseppe Talarico – Calabrese
Oggetto: Contestazione – Mancanza di Rosarno nel Gioco “Focu Meu” Calabria.
Egregi Signori Romano e Talarico,
scrivo in riferimento al vostro gioco “Focu Meu” Calabria, iniziativa che, pur apprezzando l’ottima idea di rappresentare la nostra meravigliosa regione, mi ha lasciato profondamente deluso e, permettetemi di dire, indignato.
Con rammarico ho constatato la totale assenza della Città di Rosarno, nelle varie raffigurazioni e menzioni del gioco.
Desidero ricordare ai Signori ideatori che Rosarno, anticamente “Medma”, non è solo uno dei primi insediamenti nella Piana di Gioia Tauro, al pari di Locri, con rinvenimenti di opere murarie di età antichissime e ben rappresentate nel Museo presso la casa Comunale della Città, inoltre, è stata per decenni, il centro agrumicolo più fiorente della Piana. La città vantava centri di raccolta (Cooperative) all’avanguardia, dando lavoro a migliaia di persone provenienti da tutta la Calabria.
Comprendo che sarebbe stato impossibile menzionare tutte le città calabresi, ma dimenticare Rosarno, una città con una storia così importante e un passato così significativo, rappresenta, a mio avviso, una grave mancanza di rispetto e di considerazione.
Pertanto, manifesto tutto il mio disappunto e la mia indignazione per questa omissione. Perdonerei l’errore al non calabrese, ma ritengo che per il Signor Talarico calabrese, si tratti di una svista imperdonabile, una mancanza che mi auguro non sia stata dettata da fini reconditi che nemmeno oso immaginare.
Ripeto, apprezzo l’idea del gioco, ma la mancanza di Rosarno rimane una macchia che offusca un progetto altrimenti meritevole.
Chiedo, ci sarà un aggiornamento? Quali criteri sono stati usati per la scelta delle Città? Perché Rosarno è stata esclusa?
Distinti saluti, Pasqual Restuccia.

