Tanti nomi della cultura nazionale e internazionale e tanto spazio ai giornalisti nel nuovo Comitato Scientifico della Fondazione Alvaro ripartita sotto la guida di Franco Arcidiaco. Appare chiara l’intenzione del nuovo presidente di aprire una finestra di divulgazione e confronto sull’Alvaro giornalista: un aspetto non ancora completamente studiato del grande scrittore di San Luca. Del nuovo Comitato Scientifico, oltre a studiosi, ricercatori e letterati, fanno parte, tanti giornalisti scrittori, tra cui Mimmo Nunnari e Marina Valensise. Ecco tutti i nomi: Cristina Briguglio, Docente di Italiano nei Licei, Critica letteraria e saggista; Pierfranco Bruni, Scrittore, poeta, italianista e critico letterario, già direttore archeologo presso il Ministero della Cultura; Nadia Crucitti, Docente di scuola primaria, scrittrice e saggista; Antonio D’Elia, Docente di Letteratura italiana e Lingua e Grammatica italiane presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Maria Fedele, Assessore alla Cultura del Comune di Taurianova e Presidente Commissione Cultura Anci; Pasquale Guaragnella, Docente ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Bari; Francesco Idotta, Docente di Filosofia e Storia presso i Licei, saggista e ricercatore; Giuseppe Lo Castro, Docente universitario e italianista; Francesco Mazza, Regista, produttore ed editore; Mimmo Nunnari, Giornalista RAI e saggista; Marina Paino, Docente di Letteratura italiana presso l’Università di Catania e Presidente della Società Italiana per lo studio della modernità letteraria; Carlo Parisi, Giornalista e Segretario nazionale sindacato giornalisti FIGEC; LiviaRadici, Docente-ricercatrice senior di didattica dell’italiano presso l’Università di Locarno; Daniela Scuncia, Critica letteraria e saggista; Francesco Maria Spanò, Direttore Culture & Identity Development della Luiss Guido Carli; Marina Valensise, Giornalista, saggista, già Direttrice dell’Istituto italiano di cultura a Parigi e Consigliere delegato della Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico. Mentre la Fondazione imbocca la via della normalità e il nuovo governo dell’ente prende forma, resta però in sospeso il pronunciamento del TAR sul ricorso intentato dall’ex presidente della Fondazione Aldo Maria Morace a seguito del provvedimento della Prefettura di Reggio Calabria che aveva sancito lo scioglimento degli organi statutari della Fondazione per supposte criticità gestionali accumulate tra il 2019 e il 2024. Provvedimento di cui Morace non solo aveva respinto con forza le accuse, definendo lo scioglimento un «autogol per lo Stato», difendendo la trasparenza della propria gestione culturale, ma aveva presentato ricorso al Tar contro l’atto di scioglimento prefettizio, sul quale ancora la magistratura non si è pronunciata.

