“La Bagnara che VogliAmo”, <>

Il 14 giugno 2022 l’attuale amministrazione ereditava un bilancio virtuoso, quasi 50 milioni di euro destinati agli investimenti in infrastrutture pubbliche — una cifra record per Bagnara — e una disponibilità di cassa pari a circa 5 milioni di euro.
Dopo oltre quattro anni, il Comune è costretto a ricorrere all’anticipazione di tesoreria e il Rendiconto 2025 non risulta ancora definitivamente approvato e pubblicato. Si afferma che sia stato approvato dalla Giunta il 21 luglio, dopo quattro mesi di elaborazione, ma ad oggi il relativo atto non risulta pubblicato.
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda l’organizzazione degli uffici comunali: nonostante le numerose assunzioni effettuate negli ultimi anni, l’Ente si trova ancora privo di figure apicali indispensabili per garantire una gestione amministrativa efficiente.
Tutto ciò dimostra, in maniera ormai evidente, l’incapacità politica e amministrativa dell’attuale maggioranza che, dopo anni di spese incontrollate, ha progressivamente ridotto al minimo la capacità finanziaria e operativa del Comune.
Il vero dramma riguarda le opere pubbliche.
Il porto, il campo sportivo, il palazzetto dello sport e il centro per le donne vittime di violenza sono ancora fermi al palo. Opere finanziate, alcune cantierizzate e mai realmente portate a compimento.
Nel frattempo, il gruppo di maggioranza si è progressivamente disgregato. Le dimissioni di Nancy Demetrio, Rocco Fedele, Mimma Laurendi e Stefano Cosentino, insieme alla prolungata assenza del consigliere Franco Maiorana dalle sedute del Consiglio comunale, certificano il completo fallimento del progetto politico che aveva sostenuto questa amministrazione.
La situazione del paese è sotto gli occhi di tutti: strade dissestate, acqua razionata; scarichi fognari che continuano a riversarsi in prossimità delle spiagge; un programma di manifestazioni estive del tutto inadeguato, dopo che negli anni precedenti erano state spese somme considerevoli.
Questi sono i risultati concreti di quattro anni di amministrazione Pistolesi.
Riteniamo che continuare a resistere a ogni costo, ignorando le condizioni in cui versa Bagnara, rappresenti un atto profondamente irrispettoso nei confronti dei cittadini.
Per questo ci rivolgiamo anche al Partito Democratico e alla Lega, che con il loro sostegno numerico consentono, di fatto, al Sindaco e all’amministrazione comunale di continuare a governare.
Il tempo è finito.
BAGNARA VUOLE E DEVE RISORGERE.

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