“La Bagnara che VogliAmo”, “siamo stanchi ed avviliti, valutiamo la possibilità di dimetterci da consiglieri comunali”

È stata convocata per oggi, alle ore 15:00, come concordato nella precedente seduta del 26 gennaio, la Commissione consiliare sul nuovo capitolato dei rifiuti (TARI).
Intorno alle ore 13:00 siamo stati contattati, in via ufficiosa, da un membro della Giunta, che ci ha comunicato il rinvio della seduta per una presunta assenza dell’ingegnere Campisi.
Per senso di responsabilità istituzionale, abbiamo comunque deciso di recarci a Palazzo San Nicola.
Giunti sul posto, la realtà emersa è stata ben diversa:
● nessuna assenza dell’ingegnere Campisi;
● assenza totale dei componenti della Maggioranza.
Siamo profondamente rammaricati.
Non tanto, o non solo, per la presa in giro subita, quanto per la situazione che oggi affligge il nostro Paese.
Tutto ciò è profondamente demoralizzante e ci conduce inevitabilmente a una domanda amara ma legittima:
a cosa serve il ruolo della Minoranza se le decisioni vengono assunte senza alcun confronto, perseguendo interessi diversi da quelli dei cittadini?
Arriviamo persino a chiederci se abbia ancora senso continuare in queste condizioni.
Stiamo seriamente valutando la possibilità di rassegnare, nei prossimi giorni, le nostre dimissioni davanti a S.E. il Prefetto di Reggio Calabria.
Non sussistono più le minime condizioni per un confronto democratico.
Alle nostre interrogazioni non arrivano risposte, le richieste di accesso agli atti subiscono continui rinvii, mentre nel frattempo assistiamo a sperperi e a una progressiva riduzione dei diritti dei cittadini.
Il nostro dispiacere più grande, però, resta uno solo:
a pagare le conseguenze di tutto questo saranno, ancora una volta, esclusivamente gli inermi cittadini di Bagnara.
Il gruppo consiliare “La Bagnara che VogliAmo”

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