Intitolazione Villa comunale a Don Rosario Pietropaolo, un lettore ci scrive: “devono passare dieci anni dalla morte per attivare le procedure”

Gent.ma redazione, leggo con particolare trasporto il vostro articolo https://www.costaviolanews.it/intitolare-la-villa-comunale-a-don-sarino-la-proposta-del-giornalista-e-scrittore-mimmo-nunnari/ . La cittadinanza di Bagnara ha, nell’ultimo trimestre dello scorso anno, avviato una petizione ed una raccolta firme al proposito: https://www.change.org/p/petizione-popolare-per-l-intitolazione-della-villa-comunale-a-don-sarino-pietropaolo. Quella petizione raccolse in pochissimi giorni e solo online ben 455 firme, segno dell’affetto e dell’attaccamento della cittadinanza al compianto don Sarino.  Notevole fu anche la partecipazione di non bagnaresi.
Purtroppo, ad essa non si potè dare seguito. Dopo numerosi approfondimenti ed interlocuzioni intercorse con gli uffici competenti, emerse che non è possibile avviare la procedura per l’intitolazione di una via o piazza pubblica ad un defunto prima che siano trascorsi dieci anni dalla sua scomparsa (vedasi normativa di riferimento in calce), a meno di riconosciuta rilevanza nazionale. Le autorità civiche competenti, anche volendo, non avrebbero purtroppo potuto far nulla: la normativa è imperativa su siffatti aspetti.
Per questo motivo, la raccolta firme venne prematuramente chiusa e la petizione non potè purtroppo avere seguito in quella fase. Il nostro è stato, è e, a Dio piacendo, sarà ancora (a tempo debito) anzitutto un segno visibile di gratitudine nei confronti di Don Sarino; attenderemo i tempi previsti dalla legge per poter tornare a procedere con questa iniziativa.
Un caro saluto,
Matteo Cacciola

Related Post