BAGNARA CALABRA – Su questo importante obiettivo dell’Amministrazione non avrei voluto scrivere, ma ritengo doveroso informare la cittadinanza.
Non avrei voluto farlo perché ci sono scelte che portano con sé un inevitabile senso di tristezza. La vecchia scuola elementare fa parte della storia della nostra comunità: ha visto crescere generazioni di cittadini, me compreso. È un luogo che custodisce ricordi, affetti e una parte della nostra identità.
Avremmo preferito un destino diverso per questo edificio, ma era ancora più doloroso vederlo lì, silenzioso e abbandonato, con possibilità ormai molto limitate di recupero e riutilizzo. Per questo motivo, alcune decisioni, per quanto difficili, diventano necessarie.
Ieri sono stati ufficialmente consegnati i lavori per la demolizione dell’edificio e la successiva ricostruzione di una struttura destinata ad asilo nido, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio nuovo, moderno e un servizio che oggi manca.
Nonostante il dispiacere che accompagna la fine di una parte della nostra storia, questa rappresenta una giornata importante per il futuro della nostra comunità e di Bagnara tutta. L’intento è infatti quello di realizzare una struttura moderna e funzionale, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e di rappresentare un significativo passo avanti per la crescita del nostro paese.
Desidero ringraziare gli uffici comunali e tutti i tecnici che hanno lavorato con impegno per raggiungere questo risultato. Un ringraziamento particolare va all’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Surace, per la dedizione e la costanza dimostrate nel perseguimento di questo obiettivo, nonché al Sindaco e all’intera Giunta, che hanno saputo riconoscere e valorizzare l’importanza delle frazioni nelle scelte amministrative.
Queste le parole del Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Cardona relative alla demolizione della vecchia sede della scuola elementare a Pellegrina di Bagnara Calabra. A replicare a stretto giro il gruppo “La Bagnara che Vogliamo”, e tanti cittadini che hanno commentato l’annucio sui social. Renderemo conto di questi commenti nelle prossime pubblicazioni.

