La terza navigante alla ricerca di un “Porto sicuro” oggi è Margherita Capriati.
Margherita Capriati ha seguito studi di orientamento scientifico ed è vissuta in Lombardia fino all’età di trenta anni. Dopo il matrimonio si è trasferita in Olanda con il marito e due figli. È un’accanita lettrice e il genere che preferisce sulle pagine o sugli schermi è il fantasy. Molti la definiscono multipotenziale, infatti i suoi interessi spaziano in campi molto diversi e sono tanti. Appassionata di sport, ama la musica e infatti suono il pianoforte e ha iniziato a imparare a suonare il violino come autodidatta. Le piace disegnare e dipingere, fare bricolage e giardinaggio. Ha scritto Physician of Myddfai, in uscita proprio in questi giorni in self su Amazon in Kindle e cartaceo. Tra le sue opere anche “La Stirpe dei Draghi” un libro che parla di tolleranza tra le razze, presente in versione Ebook su Amazon.
Physician of Myddfai
Physician of Myddfai è un romanzo fantasy/storico/romance ambientato nel Galles intorno al 1300. Il libro è nato perché l’autrice ama le leggende, soprattutto quelle ambientate in periodi lontani e associate a posti reali. Da qui l’associazione del fantasy con la parte storica che Margherita Capriati trova molto affascinante. Mischiare l’irreale con il reale.
È cresciuta in un periodo privo di tutte le tecnologie e le comodità presenti oggi, dove i giochi erano basati sull’immaginazione, la stessa immaginazione che ha deciso di mettere per iscritto invece di tenerla pe sé. L’autrice afferma che trae ispirazione la mattina presto, quando è in quello stato tra l’addormentato e il quasi sveglio. “In quel momento le idee arrivano a frotte” dice l’autrice. Scrive spesso ascoltando della musica che associa a specifici capitoli o personaggi. Con la musica da lei usata per creare l’atmosfera giusta durante la stesura delle sue storie ha creato una playlist che è possibile trovare all’interno dei libri.
In tutti i suoi racconti si possono trovare dei messaggi chiave. In Physician of Myddfai il tema principale è la predestinazione, il fato. L’andamento della vita di una persona è già deciso alla nascita o sono le azioni che si compiono che segnano il cammino? Oppure le azioni di ogni singolo individuo possono cambiare un destino già deciso?
Physician of Myddfai è un romanzo in cui si trovano: passione, avventura, misteri, magia, accenni storici e azione. La storia si svolge nel Galles attorno al 1300 e coinvolge in particolare due importanti casate: i de Clare e i Giffard. Le due famiglie hanno tra loro un legame basato sulla parentela, l’amicizia e alcuni segreti. Il personaggio principale del racconto è una ragazza di nome Megan che appartiene a una dinastia di guaritrici e maghe, nominata ‘Physicians of Myddfai’. Su di essa, da diverse generazioni, pesa una maledizione che costringe le femmine a una vita senza amore. Tutti i loro possibili compagni, infatti, sono destinati a perire precocemente. Megan, orfana, cresce con la zia, sorella della madre, in una radura, dove viene istruita all’arte della guarigione con le erbe e allo sviluppo di particolari facoltà come la preveggenza. La ragazza è la più dotata della sua stirpe e a differenza di tutte le ‘Physicians of Myddfai’ è capace di controllare gli elementi: fuoco, acqua e aria. Ignara delle sue origini nobiliari, della maledizione e del particolare legame con la famiglia de Clare, Megan viene mandata in aiuto al castello di Caerphilly come guaritrice, dove, deve affrontare diverse situazioni di emergenza mettendo alla prova tutte le sue conoscenze e le sue facoltà per assisterne gli abitanti. Alla sua partenza per Caerphilly Megan incontra e viene scortata dall’uomo che ha riempito spesso i suoi sogni e di cui si è innamorata: William de Clare. Sarà per lei, proprio William, il secondogenito e unico figlio rimasto in vita del Conte Gilbert de Clare II, con i suoi demoni interiori, la sfida più grande da affrontare. Durante il suo soggiorno a Caerphilly, Megan e la famiglia de Clare realizzano che la situazione di pericolo in cui si trovano è strettamente correlata al Barone Roger Fizz Osbern uomo malvagio, depravato e folle. Fizz Osbern è ossessionato dal desiderio di vendetta nei confronti dei Giffard e dei de Clare, perché in passato, quando era cavaliere presso Robert Giffard III, gli avevano impedito, scacciandolo, di rapire Briallen, la madre di Megan, per controllarne i suoi poteri. Divenuto Barone, molti anni dopo, Roger Fizz Osbern grazie alla sua posizione, alla sua ricchezza e all’iniziale sostegno della regina Isabella di Francia, moglie ripudiata di Re Edoardo II, unisce un ingente esercito con l’intenzione di distruggere Caerphilly e uccidere tutti quelli della casata dei de Clare. Non essendo riuscito a impossessarsi di Briallen, catturerà Megan per usufruire di lei e dei suoi poteri.
La ragazza scoprirà anche la verità sulla sua famiglia e l’esistenza e il significato di un quadro, dipinto prima della sua nascita, che la riproduce insieme a William de Clare. La predestinazione esiste? Il Fato si può cambiare? L’andamento della vita di una persona è già determinato o è solo una traccia, una bozza come quella di un libro, di una lettera o di uno spartito di musica prima della stesura finale? Potrà Megan cambiare il suo destino, spezzare la maledizione, amare ed essere amata?
Il libro è scorrevole e ben curato nella parte storica, che si confonde perfettamente con quella narrativa, e in più ci sono tantissime splendide illustrazioni che accompagnano la lettura. Se vi piacciono i libri sullo stile del ciclo arturiano, questo volume non può mancare alla vostra collezione.
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Vincenzo Laurendi

