Elezioni Consiglio Metropolitano, le riflessioni dell’Assessore Paolo Gramuglia

Le ultime elezioni per il Consiglio Metropolitano consegnano un risultato che merita una riflessione seria, lontana dalle letture frettolose. Il centrosinistra è riuscito a eleggere quattro consiglieri metropolitani, un risultato tutt’altro che scontato se si considera la geografia politica che ha caratterizzato questa tornata elettorale.

Il centrodestra, infatti, partiva da una posizione di forza, potendo contare nel solo Comune di Reggio Calabria su ben 23 consiglieri comunali. Un dato che, nel sistema del voto ponderato delle elezioni metropolitane, rappresentava un vantaggio importante e rendeva estremamente difficile per il centrosinistra raggiungere un risultato di questa portata.

È evidente che il centrosinistra abbia perso il confronto elettorale, ma sarebbe riduttivo fermarsi al dato numerico. L’elezione di quattro consiglieri rappresenta il frutto di un investimento politico e amministrativo costruito sui territori, dove amministratori credibili e radicati hanno saputo raccogliere consenso e fiducia.

Un ruolo determinante lo hanno svolto il sindaco di Campo Calabro, Sandro Repaci, e il sindaco di Benestare, Domenico Mantegna, che sono stati capaci di catalizzare il consenso rispettivamente nell’area tirrenica e in quella jonica, dimostrando ancora una volta che la buona amministrazione e il radicamento territoriale sono elementi decisivi per costruire una proposta politica credibile.

Questo risultato, però, non può rappresentare un punto di arrivo. Sarebbe un errore limitarsi a celebrare questa tornata elettorale per poi ritrovarsi soltanto tra cinque anni. Al contrario, è il momento di aprire una riflessione approfondita sul voto, analizzandone dinamiche, punti di forza e criticità.

Da questa analisi deve nascere un progetto politico capace di valorizzare sempre di più i territori, sostenere gli amministratori locali e costruire una rete stabile di relazioni e partecipazione. Solo così sarà possibile consolidare il lavoro svolto.

Sicuramente il centrosinistra avrà perso questa competizione, ma potrebbe aver gettato le basi per aprire finalmente un ragionamento serio sul futuro della Città Metropolitana e dei nostri territori. È da qui che bisogna ripartire, con umiltà e con una visione che guardi oltre le singole scadenze elettorali.

Desidero infine rivolgere i miei più sinceri auguri di buon lavoro ai quattro consiglieri metropolitani eletti: Domenico Mantegna, Sandro Repaci, Carmelo Versace e Vittoria Luciano. A loro spetta il compito di rappresentare al meglio le istanze delle nostre comunità e di lavorare nell’interesse dell’intero territorio metropolitano.

Rivolgo inoltre un sincero saluto all’amico Gianni Piccolo, sindaco di Seminara, che ha affrontato questa sfida con dignità, coraggio e spirito di servizio, ben consapevole delle difficoltà dettate dal particolare momento storico e dagli equilibri di questa competizione. Così come desidero rivolgere un saluto e un ringraziamento al sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, per l’impegno profuso e il contributo offerto in questa competizione elettorale.

La politica ha bisogno di amministratori che continuino a mettersi in gioco con passione e responsabilità. È da loro, dai territori e dalla capacità di fare squadra, che può nascere il futuro del centrosinistra nella nostra Città Metropolitana.

Paolo Gramuglia
Assessore del Comune di Bagnara Calabra
Membro dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico

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