BAGNARA CALABRA – Riteniamo sia giunto il momento di fare chiarezza in merito ai tubi volanti in polietilene, sparsi per il paese, attraversati da acqua potabile e collegati alle abitazioni dei cittadini.
A detta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, tali collegamenti avrebbero dovuto rappresentare una soluzione temporanea; tuttavia, a distanza di tempo, sembrano ormai essere divenuti parte integrante di un sistema di distribuzione definitivo con alcuni casi di importanti disservizi .
Assistiamo a una gestione idrica disordinata e irrazionale, accompagnata da spese ingenti. Vogliamo ricordare, tra tutte, quella relativa ai lavori per la posa del tubo che dall’acquedotto “Gaziano” conduce l’acqua al rione Marinella attraverso il torrente malopasso, per un costo di ben 187.000 euro, lavori in gran parte difformi dal progetto deliberato dalla giunta e successivamente appaltato.
Nonostante una lunga serie di interventi, ancora oggi una parte significativa del paese riceve acqua potabile solo per poche ore al giorno.
Si tratta di cifre considerevoli, per opere di cui si attende ancora la definitiva messa in sicurezza.
Ricordiamo inoltre che, per l’installazione delle tubazioni di acqua potabile, le norme prevedono la posa in sicurezza mediante scavo e colata di cemento, o con staffaggio non accessibile all’uomo.
Tali accorgimenti sono indispensabili per prevenire e scongiurare possibili manomissioni, che in passato si sono rivelate particolarmente dannose per i cittadini.
Più volte, in Consiglio comunale, abbiamo evidenziato la gravità di questa situazione. Considerati i tempi trascorsi e la mancata risoluzione del problema, riteniamo necessario informare tutte le autorità competenti, nell’esclusivo interesse e a tutela dei cittadini considerando che la mancata vigilanza su disservizi e danni erariali ( per il mancato rispetto dei progetti appaltati ) spetti per legge al sindaco e all’amministrazione comunale.
Il gruppo consiliare
La Bagnara Che VogliAmo
Romeo – Bagnato – M.D. Randazzo – Spoleti – Parisi

