Con la rappresentazione teatrale ‘Ieri, oggi…e domani’?, si conclude la stagione dei grandi eventi estivi anche a Rosarno

Volge al termine il mese di agosto e con esso si conclude la stagione dei grandi eventi estivi agostini anche a Rosarno, che ha manifestato il meglio di sé in quella che è stata la celebrazione del rinnovamento del rito alla sacra incoronazione della Madonna di Patmos. Dopo tutte le solennità di giorno 13 agosto, con la solenne cerimonia dell’Incoronazione, è stata un vero momento di sintesi la serata di sabato 23 agosto, in una piazza Duomo che per l’occasione si è trasformata in un teatro a cielo aperto, dando opportunità a curiosi e curiose, appassionati e appassionate di godere di uno spettacolo rappresentativo di storia e leggenda sulla città di Rosarno e sulla stessa Madonna di Patmos, protettrice della cittadina.

Sul palcoscenico, arricchito dalla scenografia di Ambra Miglioranzi e Mimmo Scriva, si sono susseguite le scene recitate da attori e attrici locali, di cui molti e molte in veste recitativa per la prima volta. E i nomi sono tanti, dall’ispiratrice dell’idea Daniela Malvaso al veterano Totò Occhiato, e poi Tino Macrì, Domenico Romeo, Nanni Iannizzi, Ivana Vigna, Franca Marasco, Franco Occhiato, Domenico Serreti e infine Pasquale Serreti. I testi sono stati redatti dallo stesso regista Totò Occhiato e da Gianluca Sapio, le coreografie assegnate alla cura di Marina Belfiore. Direttrici di scena sono state Graziella Iriti e Ida Ballistreri, mentre luci e audio curate e gestiti da Aldo Borgese, supportando le musiche di Loredana Condoleo e Antonella Iannizzi.

Obiettivo precipuo del progetto è stato quello di porgere, in un connubio di arti miste, una miscellanea di leggende sulla storia della città, partendo dalla sua fondazione, secondo le più note teorie, oggi arricchite dalla certezza storica di insediamenti premagnogreci, passando, poi, per la leggenda del ritrovamento del sacro simulacro della Nera Madonna di Patmos e soffermandosi, in conclusione, sulle vicende riportate oralmente nel tempo e tramandate in parte da testi storici, per  aprire una riflessione sul futuro della stessa città rosarnese. Da questa idea così articolata il titolo della rappresentazione teatrale “Ieri, oggi…e domani”?. Uno spettacolo quello del 23 agosto che ha lasciato un profondo interrogativo sul domani di una città gloriosa e dal passato ricco ed ancora estremamente misterioso.

Caterina Restuccia

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