Continuano a Bagnara Calabra le segnalazioni che evidenziano crolli di massi, frane, e cedimenti di interi costoni. Dopo la statale 18 tra Bagnara e Scilla con l’arteria stradale riaperta al traffico nei giorni scorsi, e l’enorme masso che si è staccato dalla parete in zona Cacilì, adesso a denunciare una situazione di estremo pericolo è un cittadino di Bagnara Calabra che chiede alle autorità competenti un intervento immediato prima che succeda l’irreparabile. I problemi strutturali dell’intera parete e i numerosi crolli sono stati segnalati al Comune di Bagnara Calabra e denunciati alla locale stazione dei Carabinieri. L’area a rischio si trova all’ingresso sud di Bagnara e dalla collina sovrastante continuano distaccamenti e cedimenti di rocce, pietre, e massi di notevoli dimensioni. Qui Carmelo Gioffrè in rappresentanza della famiglia Gioffrè titolare dell’immobile, semidistrutto dai continui crolli, chiede il monitoraggio dell’intera parete e gli interventi necessari ed urgenti per evitare ulteriori danni alla struttura di loro proprietà; e allo stesso tempo evitare che in futuro i continui cedimenti di materiale franoso raggiunga la sede stradale causando danni alle persone e agli autoveicoli in transito.

