Bagnara è pienamente dentro una piena crisi politica e amministrativa. Le dimissioni, le tensioni nella maggioranza e i continui mutamenti degli equilibri interni non sono più fatti isolati ma incidono sempre di piu sulla capacità di affrontare i problemi del paese. Quella nata come lista civica ha assunto nel corso della legislatura identità politiche sempre più riconoscibili: da una parte il Partito Democratico, con Paolo Gramuglia, dall’altra la Lega, con Peppe Surace. Le loro posizioni sono apparse in più occasioni distanti. Una maggioranza può essere composta da sensibilità diverse, ma deve trovare una linea comune sulle scelte che contano. A Bagnara, invece, divisioni e personalismi hanno troppo spesso occupato lo spazio che avrebbe dovuto essere dedicato alla programmazione e al confronto con l’intera comunità. Le condizioni di partenza offrivano opportunità importanti: un bilancio risanato e oltre 40 milioni di euro tra finanziamenti e opere pubbliche ereditati dalla precedente amministrazione. A meno di un anno dalla conclusione della legislatura, il quadro suscita preoccupazione: finanziamenti perduti, opere ferme o mai avviate, il riequilibrio da approvare e una situazione economico-finanziaria che richiede risposte chiare. Su ciascuno di questi punti l’amministrazione deve spiegare ai cittadini che cosa è accaduto, quali atti intende adottare e con quali tempi.
Non bastano più dichiarazioni rassicuranti o ricomposizioni temporanee degli equilibri politici. Occorrono decisioni verificabili: una ricognizione pubblica dei finanziamenti e dei cantieri, priorità definite per gli interventi urgenti e un percorso trasparente per gli atti di bilancio. Ogni ulteriore rinvio rischia di aggravare i disservizi e di pesare sulle famiglie e sulle attività economiche. A ciò che resta della maggioranza chiediamo un’assunzione di responsabilità davanti alla città. Dica con chiarezza se dispone ancora di una visione condivisa e la traduca in atti, scadenze e risultati. Bagnara viene prima delle appartenenze politiche e delle posizioni personali. È tempo di restituire centralità ai bisogni dei cittadini e alla serietà dell’azione amministrativa.
Nota stampa Forza Italia

