I cittadini di Bagnara tornano a lamentarsi per la scarsa erogazione di acqua. Mentre si sta ridisegnando la rete idrica, in alcune aree del territorio comunale il liquido prezioso arriva a singhiozzo o addirittura i rubinetti restano a secco per ore. Tutto questo sta portando all’esasperazione tanti residenti che hanno sollecitato gli uffici comunali
per trovare in tempi rapidi una soluzione al problema. Eppure secondo quanto attesta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Surace la manovra apportata alla rete idrica avrebbe aumentato l’erogazione dell’acqua per
tutti i cittadini. «Grazie alla nostra azione – dichiara – l’acqua arriva con più pressione e continuità rispetto ai giorni scorsi. Non si tratta di parole, ma di fatti. Stiamo lavorando per migliorare sempre di più i sevizi primari».
In merito al disagio dei residenti il gruppo di opposizione “La Bagnara che Vogliamo” ha raccolto le segnalazioni da parte dei cittadini che, al contrario di quello che riporta l’assessore Surace, si ritrovano senza acqua in casa. «La realtà è sotto gli occhi di tutti – spiega il gruppo di opposizione – . Da quando il sistema idrico è stato posto sotto la gestione dell’assessore Surace, dopo quasi quattro anni il paese continua a vivere una situazione improvvisata e poco rispondente ai problemi reali, nonostante interventi per centinaia di migliaia di euro, tubazioni provvisorie, adduzione e nuovi pozzi con sostenimento di maggiori costi di energia elettrica». Pare che una parte dei cittadini riceva l’acqua solo per poche ore al giorno, mentre altri ne usufruiscano per un tempo maggiore. «Nella storia del nostro paese, le emergenze idriche sono sempre state affrontate garantendo equità e uniformità di trattamento a tutta la comunità».
Quello che i cittadini chiedono è il diritto a un’erogazione idrica regolare e senza distinzione. Gli stessi residenti lamentano l’aumento dei costi di energia elettrica per il sollevamento dell’acqua potabile per un servizio sempre in sofferenza. Secondo il gruppo di minoranza sulla vicenda non è più possibile tergiversare e chiede al sindaco Adone Pistolesi di fare piena chiarezza. A lanciare l’allarme sui tubi che trasportano acqua sul territorio comunale è, invece, Silvana Ruggiero ex assessore nella passata amministrazione. «Prima- spiega- si sapeva che l’acqua dal punto A arrivava e collegava il punto B, oggi con queste forzature di tubi non si capisce più niente». Ruggiero da una parte invita il sindaco Pistolesi a supervisionare il lavoro effettuato dall’assessore Surace e dall’altra sollecita l’opposizione a usare il loro potere di controllo della gestione pubblica con denunce. «Fate arrivare una commissione prefettizia». (t.f.)
BAGNARA Carenza idrica, i cittadini e opposizione si lamentano ma Surace replica: “Grazie alla nostra azione l’acqua arriva con più pressione e continuità”

