La strada statale 18 “Tirrenia Inferiore” tra il km 503,700 e il km 508,000, in entrambe le direzioni di marcia resterà chiusa al traffico fino al prossimo 15 marzo. Secondo le ultime disposizioni di Anas si rende necessario prorogare l’ordinanza n. 99/2026/CZ, per consentire il completamento dell’intervento di messa in sicurezza dell’arteria dopo il crollo di alcuni massi sulla carreggiata verificatosi lo scorso 31 gennaio. A distanza di un mese circa dalla caduta della frana, la comunità bagnarese continua a vivere una situazione di disagio e di isolamento per l’arteria chiusa. Il sindaco Adone Pistolesi segue la vicenda ed è in costante contatto con Domenico Curcio, responsabile Anas dell’area gestione Rete Calabria e con chi sta seguendo i lavori sul costone, l’ingegnere D’Agostino e il geometra Romolo. «Abbiamo chiesto tempi celeri per il completamento degli interventi necessari per la riapertura- spiega il primo cittadino – gli addetti ai lavori hanno trovato una situazione di pericolo imminente». Intanto proseguono i lavori sul costone, gli operai specializzati, grazie al supporto di funi tecniche di sicurezza hanno effettuato il disgaggio controlla to dei massi pericolanti e al contempo sono state rimosse con l’utilizzo di attrezzature i massi pericolanti. L’intento è quello di scongiurare ulteriori crolli e poter disporre l’apertura dell’arteria in piena sicurezza. Pistolesi ha chiesto anche alle autorità preposte l’impiego di droni per monitorare la costa e le gole. Nelle scorse settimane il primo cittadino ha rilasciato un attestato ai dializzati per un rimborso dato che, per raggiungere il punto dialisi, sono costretti ad effettuare maggiori chilometri.
Intanto proseguono i lavori anche sulla Strada statale 18 direzione Nord- Palmi dove nei giorni scorsi si è verificato uno smottamento e per alcune ore per si è transitato solo su una carreggiata, la strada viene utilizzata per raggiungere gli altri Comuni. Una situazione certamente non facile per Bagnara che rappresenta anche uno dei centri
importanti dell’Area della Costa Viola grazie anche alla vendita dei prodotti ittici. Intanto il presidente della Pro Loco, Bruno Ienco, ha chiesto alle autorità un presidio medico sanitario in loco e un’ambulanza necessaria
per interventi urgenti. «Dopo la chiusura della SS18 direzione Sud abbiamo una maggiore difficoltà a raggiungere il
presidio ospedaliero. Spero che questo mio ulteriore richiamo sia da monito per alleviare i disagi che in questo momento la cittadina vive. I commercianti e le attività di ristorazione sono in ginocchio. La nostra cittadina conosciuta e frequentata da turisti vive una condizione instand-by». Anche il sindaco Pistolesi in contatto costante con la dottoressa Lucia Di Furia, direttrice generale dell’Asp di Reggio Calabria, aveva espresso la necessità di avere un’ambulanza attrezzata. L’unico punto sanitario resta la guardia medica, che negli ultimi anni ha sofferto della carenza di medici. (t.f.)
BAGNARA CALABRA Statale 18, apertura rinviata

