BAGNARA CALABRA La Pro Loco scrive ad Anas per chiedere l’illuminazione del viadotto “Sfalassà”

Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Pro Loco di Bagnara Calabra è stata fatta richiesta alla dirigenza Anas Calabria di tenere in debita considerazione la possibilità di avviare una progettazione mirata ad illuminare nelle ore notturne il ponte Sfalassà. L’imponente opera è stata sempre considerata dall’Anas stessa tra i più importanti manufatti a livello nazionale. Progettato dal celebre Silvano Zorzi nel 1967 è stato per un anno il ponte più alto d’Europa, promato successivamente andato al viadotto Italia, sempre sull’A3. <<Con un pizzico di orgoglio – spiega il presidente della Pro Loco, Bruno Ienco – possiamo dire che a tutt’oggi, resta comunque il ponte ad arco portale spingente più alto al mondo>>.

Nel quadro del rifacimento dell’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, lo Sfalassà è oggetto di sostanziali interventi, quale unico viadotto del quinto e sesto macro lotto anon essere demolito. Secondo quanto riporta la Pro Loco, l’illuminazione notturna del ponte potrebbe essere un’attrattiva turistica per l’area della Costa Viola. <<In questa striscia di mare i passanti potranno godersi, collocati come un immenso triangolo, i due piloni elettrostatici di Punta Faro, Santa Trada e lo Sfalassà. Una siffatta immagine notturna – aggiunge Ienco – con una illuminazione soffusa, dal basso verso l’alto, porterebbe i visitatori della cittadina tirrenica e della Costa Viola a una sosta obbligata, per ammirare tutta l’imponenza, la bellezza monumentale ed architettonica del ponte di “Bagnara” definito dalla sta,pa “Il Gigante della Costa Viola”, tenendo conto del costo irrisorio che deriverebbe da una illuminazione alimentata a pannelli fotovoltaici>>. (t.f.)  

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