BAGNARA CALABRA Il consigliere comunale Rocco Fedele propone l’adesione alla rottamazione quinquies

ATTO STRATEGICO PER RISANARE IL BILANCIO E AIUTARE I CITTADINI

Bagnara Calabra (RC) – Dare respiro economico ai cittadini morosi mettendo in sicurezza i conti del Comune attraverso una profonda operazione di verità contabile. È questo l’obiettivo della proposta lanciata dal Consigliere Comunale di “Ogni giorno Bagnara” Rocco Fedele, che interviene con forza sul tema della gestione finanziaria dell’Ente.
Il legislatore ha concesso agli enti locali la facoltà di aderire alla “Rottamazione-quinquies” per i crediti e i ruoli coattivi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione.
“Si tratta di uno strumento strategico e fondamentale”, spiega il Consigliere. “Permette di riscuotere il solo capitale del tributo iscritto a ruolo (Tari, Servizio Idrico, Imu, ecc.), garantendo un doppio vantaggio: un aiuto concreto agli utenti in difficoltà e una boccata d’ossigeno per le casse comunali, che vedranno rimpinguarsi la liquidità”.
Nei Comuni che affrontano storiche difficoltà nella riscossione coattiva, il mantenimento in bilancio di vecchi residui attivi non fa che alterare i dati reali, appesantendo la gestione amministrativa.
Aderire alla rottamazione permetterebbe invece di “pulire” il bilancio da crediti ormai difficilmente esigibili. Il principio contabile della competenza finanziaria (Allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011) impone infatti che i residui attivi restino in bilancio solo se esiste una reale prospettiva di incasso.
La rottamazione offre parametri certi per quantificare la svalutazione di questi crediti, riducendo lo stock dei debiti anziani. L’effetto diretto sarà l’ottimizzazione dell’accantonamento obbligatorio al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), rendendo le future scritture contabili (bilancio di previsione, riaccertamento e rendiconto) decisamente meno drammatiche.
Il Consigliere Fedele richiama inoltre l’attenzione su una novità normativa cruciale introdotta dal D.Lgs. n. 110/2024: il discarico automatico. A partire dai carichi affidati dal 1° gennaio 2025, le quote avranno una “vita utile” di 5 anni e l’agente di riscossione dovrà rendicontare agli enti mensilmente le somme effettivamente incassate. Se l’Agenzia delle Entrate Riscossione non riuscirà a incassare le somme entro il 31 dicembre del quinto anno successivo, il debito verrà restituito al Comune. Sarà poi l’Ente a dover fare le valutazioni finali per le proprie scritture contabili.
“Esprimo queste riflessioni mosso esclusivamente dall’interesse verso la cittadinanza di Bagnara Calabra e dal rispetto per l’istituzione che rappresento”, conclude il Consigliere. “Attivare la rottamazione-quinquies non è più solo una scelta politica, ma un atto di responsabilità contabile e sociale non più rinviabile”.

Rocco Fedele
Consigliere Comunale “Ogni giorno Bagnara”

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