BAGNARA CALABRA Danno erariale di 800 mila euro, indagini sul porto di Bagnara

La cittadinanza è in fermento per la notizia che è giunta come un fulmine e ciel sereno sul danno erariale causato al Comune di Bagnara Calabra di circa 802.730 euro. L’indagine ha tratto origine da una denuncia presentata dalla Capitaneria di Porto del 20 luglio 2022, che ha portato all’apertura di un fascicolo istruttorio. La Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ha segnalato un presunto danno erariale a carico di un tecnico comunale nella qualità di responsabile del procedimento per il rilascio delle concessioni demaniali marittime del Comunedi Bagnara Calabra, e di altri responsabili da identificare in relazione alle annualità pregresse. La denuncia si è appuntata sull’affidamento della gestione dell’area portuale ad una so cietà cooperativa. In particolare, è emerso che con una “lettera commerciale per affidamento di servizi e forniture”del 29 aprile 2022 il Comune di Bagnara Calabra ha affidato alla società la gestione di 6.867 mq di un’area a terra e 360 mq di specchio acqueo. In particolare si fa riferimento alla gestione del porto dal 2019 al 2022. A quanto pare si tratta di gare errate, di dubbie aree occupate e di canoni di concessioni erroneamente non incassati. Intanto il sindaco Adone Pistolesi, proclamato il 14 giugno 2022, non si sottrae alla richiesta di una dichiarazione in merito alla questione del presunto danno erariale causato al Comune di Bagnara Calabra. «Sono assolutamente sereno sul mio operato», ha detto il primo cittadino. Le persone coinvolte nella vicenda per adesso sono solo accusate. Attualmente la gestione del porto è affidata a RTI Reggio Charter Srl & Sicis Srl. (t.f.)

Related Post