Nell’ottica di garantire alla cittadinanza informazioni chiare e aggiornate su un’importante misura di sostegno economico, si rende noto quanto segue in merito al Bonus Sociale Idrico, agevolazione dedicata ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico.
Il Bonus Sociale Idrico è stato introdotto nel 2016 come agevolazione destinata ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Fino al 2021 era necessario, oltre al possesso di un ISEE entro una determinata soglia, presentare apposita domanda.
A partire dal 1° gennaio 2021 — con piena operatività dal 2022 — la normativa nazionale ha reso il bonus automatico, senza necessità di presentare una richiesta specifica. L’agevolazione viene riconosciuta ai nuclei familiari che hanno presentato una DSU valida e possiedono un ISEE:
- non superiore a € 9.530,00, oppure
- non superiore a € 20.000,00 in presenza di nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Per ottenere il bonus è inoltre necessario che uno dei componenti del nucleo familiare ISEE sia intestatario di una fornitura idrica per uso domestico residente, oppure — nel caso di forniture condominiali — che ricorrano le condizioni previste dalla normativa vigente per gli utenti indiretti.
Per l’applicazione dell’agevolazione, l’ente gestore del servizio idrico deve essere registrato presso il Sistema Informativo Integrato (SII), piattaforma nazionale collegata all’INPS attraverso la quale avviene l’incrocio automatico dei dati ISEE degli aventi diritto.
Sin dal proprio insediamento, questo Assessorato ha sollecitato e indirizzato gli Uffici competenti affinché provvedessero all’accreditamento e all’attivazione della procedura. Gli Uffici, pur con qualche ritardo dovuto a motivazioni organizzative, hanno completato gli adempimenti necessari, garantendo in ogni caso il riconoscimento dei diritti spettanti ai cittadini.
Si informa pertanto che negli avvisi di pagamento del canone idrico 2024, recentemente inviati, il Bonus Sociale Idrico risulta già correttamente applicato. Gli arretrati relativi alle annualità precedenti saranno riconosciuti e recuperati dagli aventi diritto negli avvisi del canone idrico 2025.
Si precisa, inoltre, che questo Assessorato è da tempo impegnato in un percorso complessivo di riorganizzazione e aggiornamento dei servizi tributari: un lavoro articolato e complesso, che richiede tempi tecnici adeguati ma che sta già ponendo le basi per risultati stabili ed efficaci, non immediati ma certamente significativi nel medio periodo e rispondenti alle esigenze della comunità.
L’assessore al Bilancio, Programma zione e Risorse Finanziarie – Dott.ssa Santa Parrello
Lista civica “Insieme per un Futuro”

