Lo ha disposto il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria presieduto dal dott. Francesco Petrone, Giudice estensore Aurélie Patrone, a termine dell’udienza camerale tenutasi nella giornata di ieri 22 aprile. Accogliendo la richiesta formulata dall’avv. Antonio Latella il Collegio, con Ordinanza depositata nella stessa giornata, ha annullato il sequestro di tutti i dispositivi informatici e telematici – rinvenuti presso l’ufficio comunale in uso al dott. Marino e presso la sua abitazione – disposto in via d’urgenza dalla Polizia Giudiziaria e successivamente convalidato dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
L’avv. Latella ha evidenziato il deficit motivazionale del Decreto di sequestro rispetto ai beni informatici e telematici nella disponibilità del funzionario comunale, mancando il nesso probatorio tra ciascun dispositivo e i fatti da accertare. All’annullamento del sequestro è seguito l’ordine a carico del P.M. di procedere all’immediata restituzione di tutto il materiale informatico e telematico. Con riferimento al sistema informativo comunale in cloud denominato “atti amministrativi x 1.1.23” e ai provvedimenti connessi, l’Ordinanza precisa che essendo lo stesso di proprietà comunale e non producendo effetti diretti o utilità immediate nei confronti del dott. Marino, ma solo nella sfera del comune di Bagnara, legittimato alla proposizione di doglianze rimane l’Ente comunale.
Riceviamo e pubblichiamo

