Sono partiti gli interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza del lungomare dopo le ultime due mareggiate che hanno colpito tutto il litorale scillese. L’area più danneggiata, quella del terrapieno di Monacena dove si concentrano alcune attività di ristorazione. La forza impetuosa delle onde ha scavato nel terreno una grossa voragine che si è ulteriormente allargata dopo l’ultima mareggiata che si è prolungata per parecchie ore. La zona è stata interdetta al transito pedonale e veicolare. Proprio da quest’aria sono iniziati i lavori, a darne notizia l’assessore al Turismo, Domenico Scarano. «Seguiremo attentamente l’avanzamento degli interventi tramite i nostri uffici – spiega per garantire che ogni operazione venga svolta a regola d’arte e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Scilla deve essere pronta e preparata ad accogliere la stagione estiva ormai alle porte, per poter ricevere al meglio i tanti turisti che verranno». La conta dei danni non è da poco: si stimano più di due milioni di euro senza tralasciare l’erosione costiera di Favazzina, dove la mareggiata ha cancellato parte della spiaggia. «I lavori di somma urgenza che stiamo effettuando – aggiunge l’assessore – sul terrapieno di Monacena e su buona parte del marciapiede della via Marina sono necessari per evitare maggiori danni in caso di una nuova allerta meteo. In una seconda fase ripristineremo a regola d’arte sia il lungomare che le zone maggiormente colpite di Favazzina. Cercheremo di rendere fruibile l’area di Monacena e di fare accedere anche i veicoli. Siamo ottimisti, ovviamente ci vogliono i tempi tecnici». Altra nota dolente la spiaggia di Favazzina dove l’erosione costiera preoccupa i residenti. L’ultima mareggiata ha messo in ginocchio la frazione. I lavori di messa in sicurezza riguardano la risistemazione della spiaggia attraverso la rimodulazione dei massi, che a seguito della forza delle onde sono stati spostati e il ripristino di alcune strade che portano a mare. Compiaciuti i residenti di Favazzina che non si sentono abbandonati dalle istituzioni e continuano a lottare per la ripresa della fermata dei treni dato che la chiusura della strada statale 18 tra Bagnara e Scilla ha penalizzato molto i pendolari. «Non ci adageremo sugli allori – conclude Scarano- consapevoli che molti problemi restano ancora da risolvere, ma siamo coscienti delle criticità presenti e determinati ad affrontarle con impegno». Allo stato attuale delle cose e in considerazione dei notevoli danni causati dalle mareggiate, per la prossima stagione estiva non potranno essere ripristinati i luoghi colpiti dal maltempo. Con i lavori di somma urgenza si garantirà la sicurezza e l’immediata protezione dei punti più critici. (t.f.)
Avviati i lavori di messa in sicurezza del lungomare dopo le ultime due mareggiate che hanno colpito tutto il litorale scillese

