BAGNARA CALABRA – Nell’ultima seduta consiliare l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Surace ha annunciato che a Pellegrina sorgerà un asilo nido, già finanziato con fondi Pnrr per circa 600mila euro, nel la sede dell’ex scuola elementare che sarà demolita. Immediata la critica della presidente dell’Agess Silvana Ruggero, che si chiede se sia stata eseguita un’analisi demografica prima di presentare il progetto: Un asilo nido –spiega –quanto va ad incidere in utilità, considerato il calo delle nascite, sulla comunità? Si è fatta un’analisi dei bisogni del territorio prima di decidere la destinazione dei fondi al solo asilo nido?». Per la presidente Agess sarebbe stato utile creare un centro di aggregazione giovanile, soprattutto per i giovani a rischio emarginazione, ma anche educativo per combattere l’uso di alcol e la violenza. «L’ educazione previene, la repressione incattivisce –incalza Ruggiero –ogni estate il sindaco emette ordinanze sull’uso dell’alcol. L’etilometro della Po lizia municipale non è sufficienti ad ostacolare l’’uso di alcol tra i giovani. Bisogna anche educarli facendo prevenzione e sensibilizzazione sui rischi».
L’Agess pensa che l’ex scuola elementare di Pellegrina poteva essere destinata come casa delle associazioni, oppure realizzare un centro per disabili adulti, che dopo i 18 anni non hanno servizi per farli sentire parte di una comunità e ancora come casa di riposo o una RSA, viste le difficoltà e le carenze nel territorio a noi adiacente. «Bastava fare un progetto chiamato Centro poli funzionale socioeducativo conclude Silvana Ruggiero –e in un immobile così grande e si sa rebbero potuti soddisfare più bisogni della comunità». (t.f.)
Asilo nido nell’ex scuola elementare a Pellegrina, Silvana Ruggiero (Agess) si chiede se sia stata fatta un’analisi demografica prima di presentare il progetto

