Un momento di grande partecipazione e riflessione quello che si è svolto presso l’Istituto F. Severi di Gioia Tauro, dedicato al tema della prevenzione e alla tutela della fertilità, con la collaborazione di professionisti del settore sanitario e rappresentanti delle istituzioni. A introdurre i lavori, il Dirigente Scolastico prof. Fortunato Praticò, che ha ricordato “l’importanza di questi incontri per educare alla salute e alla responsabilità”, sottolineando il ruolo della scuola come luogo di crescita non solo culturale ma anche umana. Il Sindaco avv. Simona Scarcella, nel suo saluto, ha rimarcato come “la prevenzione sia l’unica arma per risolvere i problemi di salute”, invitando i giovani a fare della consapevolezza il loro primo strumento di difesa. La professoressa Benedetto, referente alla Salute, ha aggiunto che “non si impara solo dietro i banchi”, esperienze come questa rappresentano un’opportunità preziosa per ampliare la formazione e imparare a conoscersi. L’intervento della dottoressa Leona Cremonese ha illustrato l’importanza della prevenzione e della fertilità per il futuro del pianeta. Ha spiegato come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando la medicina, permettendo passi da gigante nella diagnosi e nella cura. La dottoressa ha poi presentato il suo giovane team, formato da professionisti che, dopo esperienze in Italia e all’estero, hanno scelto di mettere le loro competenze al servizio della comunità locale. Un ringraziamento speciale alla scuola è arrivato dalla dottoressa Giusi Magno, delegata alla Sanità, che ha sottolineato come “la prevenzione significhi arrivare prima” e che ascoltare il proprio corpo sia il primo atto di cura verso se stessi. Ha inoltre ricordato il ruolo prezioso del GATJC fertility center, “fiore all’occhiello del nostro territorio”, condividendo l’apprezzamento espresso anche dall’assessore alla cultura e all’istruzione professoressa Domenica Speranza.
Il cuore dell’evento è stato l’intervento della dottoressa Elena Bagalà, che ha definito la prevenzione come “un viaggio in cui il punto di partenza è la conoscenza di sé e la destinazione è il benessere psicofisico”. Ha invitato i presenti a informarsi in modo corretto e a compiere ogni giorno scelte sane, ricordando che le campagne di sensibilizzazione e l’educazione scolastica sono strumenti fondamentali per diffondere buone pratiche di salute.La dottoressa Maria Rita Pileio ha affrontato il tema della prevenzione dell’infertilità, sottolineando che “i rischi si riducono se si interviene già in tenera età”. Ha spiegato che prevenire l’infertilità da giovani è una responsabilità collettiva, e che molte patologie – se riconosciute per tempo – possono essere trattate efficacemente. La dottoressa Manuela D’Agostino ha invece evidenziato l’importanza dello screening e della vaccinazione, spiegando che la scarsa conoscenza delle infezioni sessualmente trasmissibili è una delle principali cause di diffusione. “Prevenire è proteggere se stessi e gli altri”, ha ricordato. A concludere, la dottoressa Desiré Minniti, nutrizionista, che ha parlato del legame tra alimentazione e fertilità. “Se i nostri ormoni non stanno bene, noi non stiamo bene” – ha spiegato – evidenziando come la malnutrizione, sia per eccesso (obesità) che per difetto (carenze nutrizionali), possa compromettere il corretto funzionamento dell’organismo. Ha invitato i ragazzi a nutrire il proprio corpo in modo equilibrato, ricordando che la salute nasce anche dalle scelte di ogni giorno. L’incontro si è concluso con un messaggio semplice ma potente: “Occorre imparare a volersi bene”. Solo attraverso la conoscenza, la prevenzione e l’ascolto di sé si può costruire un futuro di salute e consapevolezza per tutti.

