Per la scuola secondaria di primo grado, ha vinto l’Istituto Comprensivo Foscolo di Bagnara Calabra, con le studentesse Giulia Minutolo, Rosa Iannì e Laura Ocello, accompagnate dalla professoressa Loredana De Leo e dal dirigente scolastico Renato Scutellà.
Un viaggio simbolico, ma anche profondamente educativo, ha portato i vincitori del primo premio della X edizione del concorso “Ragazzi in Aula – RaccontiAmo la Calabria” al Salone Internazionale del Libro di Torino. L’iniziativa, promossa dal Consiglio regionale della Calabria e intitolata a Fabiana Luzzi, giovane vittima di femminicidio, ha coinvolto gli studenti calabresi in un percorso volto a riscoprire e valorizzare il patrimonio letterario e identitario della regione. I lavori premiati si sono distinti per originalità e profondità nel raccontare la Calabria attraverso gli occhi e le parole dei più giovani. Per la scuola primaria, il primo premio è andato al Convitto Nazionale di Stato “Gaetano Filangieri” – scuola primaria De Amicis di Vibo Valentia, con i bambini Davide Santacroce, Giada Serra e Rosalba Surace, guidati dalla maestra Marianna Garrì e dal dirigente scolastico Alberto Filippo Capria. Per la scuola secondaria di primo grado, ha vinto l’Istituto Comprensivo Foscolo di Bagnara Calabra, con le studentesse Giulia Minutolo, Rosa Iannì e Laura Ocello, accompagnate dalla professoressa Loredana De Leo e dal dirigente scolastico Renato Scutellà.
Per la scuola secondaria di secondo grado, il primo premio è stato assegnato al Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria, con le studentesse Asia Clericò, Noemi Ferlito e Sonia Scaramozzino, coordinate dalla professoressa Graziella Piccolo.
Il viaggio a Torino, tra i padiglioni del Salone del Libro, ha rappresentato il riconoscimento concreto alla creatività degli studenti, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con il mondo della cultura e dell’editoria.
La cerimonia ufficiale di premiazione, con l’assegnazione del secondo e del terzo premio per ciascun ordine di scuola, si svolgerà prossimamente presso il Consiglio regionale della Calabria. Con Raccontiamo la Calabria abbiamo voluto ascoltare la voce dei giovani, raccogliere le loro idee e restituire loro uno spazio di espressione e crescita. Dedicare il concorso a Fabiana Luzzi, inoltre, significa trasformare la memoria in azione educativa, in un messaggio di speranza e responsabilità per tutta la comunità calabrese.

