A Lignano Sabbiadoro la decima edizione del Trofeo CONI: a distinguersi la Calabria con le atlete della sezione di Palmi e Reggio Calabria

Ed anche quest’anno si è appena conclusa a Lignano Sabbiadoro la decima edizione del Trofeo CONI, una manifestazione sportiva giovanile tra le più importanti e significative a livello nazionale. Si tratta di una competizione che pone lo sport come strumento di crescita, fattore fondamentale di socialità tra i giovani atleti e le giovani atlete e si fonda su una sana competizione tra pari. Lignano Sabbiadoro per tutta la durata dei tre giorni di gare ha assunto il compito vero e proprio di una grande cittadella dello sport, ospitando oltre 4.600 atleti e atlete under 14, che si sono cimentati e cimentate sul campo in decine di discipline. La città è non solo diventata polo di attrazione sportiva, ma anche e soprattutto crocevia di culture e di visioni sociali, che attraverso lo sport possono manifestare le proprie espressioni e crescere secondo valori e ideali forti e giusti. Il Trofeo CONI, fulcro centrale dei numerosi vivai sportivi italiani, ha dato opportunità al popolo sportivo di offrire uno spettacolounico e sempre più appassionato e ricco di entusiasmo.

A distinguersi su tutte le altre regioni italiane è stata la Calabria, rappresentata da ben due giovanissime atlete per la specialità di carabina, appartenenti alla sezione di Palmi, e ben due atleti per la specialità di pistola della sezione di Reggio Calabria, raggiungendo i primi posti del podio e ottenendo brillanti risultati. Per quanto riguarda le giovani atlete della sezione di Palmi si tratta di Asia Babuscia, di soli 11 anni che è salita sul gradino più alto del podio, conquistando l’oro individuale e di Denise Babuscia, di 13 anni e sorella di Asia, che con lei ha raggiunto l’argento di squadra, con un distacco a soli 2 punti dalla squadra prima classificata.Piccolo amaro in bocca per l’oro di squadra sfiorato e perso a causa della fortissima emozione e conseguente emozione, tuttavia gli stati d’animo vissuti da parte di tutto il team sono stati di profondo impatto e di felicità elevatissima per i risultati portati a casa dopo tanto lavoro e impegno costante.

Le due sorelle giungono dalla città di Gioia Tauro e sono iscritte nella laboriosa sezione di TSN di Palmi solo dal 2024, e già emergono come grandi campionesse, scoprono la loro passione stimolata da un progetto scolastico, sviluppato presso l’Istituto Comprensivo Pentimalli con indirizzo sportivo nella stessa città. Per quanto concerne la specialità di pistola hanno partecipato Santo Romeo e  Paolo Basile, quest’ultimo premiato come “Tiratore più giovane”, e provenienti dalla sezione di Reggio Calabria, riportando a casa un titolo di distinzione tantissimo entusiasmo. In questa edizione, quale vetrina e quale confronto agonistico nazionale, sono state tantissime e grandi le soddisfazioni per i tiratori e le tiratrici calabresi, che hanno saputo portare alto il nome della bella Calabria sportiva.

Caterina Restuccia

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