“A Bagnara é estate? Non si direbbe. Ogni giorno Bagnara contesta i ritardi dell’amministrazione”

La dichiarazione del consigliere comunale Rocco Fedele:

“La programmazione della stagione estiva dovrebbe essere concepita per dare l’immagine più bella e attrattiva del proprio comune, in particolare di mare. A Bagnara, invece, sembra allontanare cittadini e turisti.

Basti pensare che, contemporaneamente ed in pieno periodo estivo, si stanno eseguendo:
1. lavori per il rifacimento della Via Marina, che rendono ad oggi buona parte della Via Marina un cantiere;
2. lavori per il rifacimento del piano viario della via marina e delle strade adiacenti, che comportano notevoli disagi alla viabilità, ai parcheggi ridotti all’osso dall’isola pedonale, all’igiene e al decoro urbano, per non parlare delle polveri sollevate dai lavori;
3. le operazioni di sanificazione del territorio, che, effettuate con notevole ritardo, non hanno portato all’eliminazione delle uova, bensì delle blatte, che giacciono copiose in bella mostra lungo le principali vie cittadine.
A fronte di questo evidente disastro, l’amministrazione continua a non far eseguire alla ditta incaricata le operazioni di spazzamento manuale e meccanico – l’ultima ordinanza per lo spazzamento risale a maggio 2023 – né le operazioni di lavaggio strade mai effettuate da tre anni, nonostante siano previste e pagate profumatamente dai cittadini.
A proposito di spazzatura, è palese il duplice comportamento dell’Amministrazione, rapida e solerte quando si devono sanzionare i cittadini – vedi multe per divieto di sosta nei periodi dello spazzamento, inerte e distratta quando c’è da sanzionare la ditta per la mancata effettuazione dei servizi previsti, o quando deve chiedere il pagamento delle royalties, dovute al Comune da contratto per le quantità conferite di rifiuti differenziati, e mai quantificate e versate nelle casse comunali.
Pertanto si chiede all’Amministrazione di uscire dal palazzo, di abbandonare le comode poltrone e di verificare i problemi esistenti, in primis gli sversamenti fognari a mare, e di confrontarsi con gli operatori economici, le associazioni, i cittadini, per evitare che l’estate 2025 venga ricordata come la peggiore estate della storia di Bagnara”.

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