Presentato a Bagnara Calabra, presso la biblioteca “Iracà – Lopresto”, l’ultimo lavoro di Domenico Dara “Liberata”. <<Un romanzo – evidenzia la Prof.ssa Rosaria Gioffrè – si deposita lavorando sull’anima, come fanno i ricordi. E Liberata Macrì, la sua protagonista, è un personaggio che ti risuona come un’eco di te, dolcezza di bozzolo ingenuo e volo di farfalla coraggiosa, autenticità di sogni, parola che salva, amore che è vita: c’è tutto questo in lei e in tutti noi, che moriamo e rinasciamo mille volte, sotto i colpi di un dolore o dell’amore. Perché spesso, in questa vita, “si chiama morte ciò che invece è rinascita”. E allora ancora grazie Domenico Dara, per questa magia che si ripete, per la forza della letteratura che ci consegna a noi stessi, ricordandoci la bellezza dell’autenticamente umano>>.
Ha dialogato con l’autore l’insegnante e scrittrice Masella Cotroneo.

