A Bagnara la festa del Rosario si farà privilegiando l’aspetto liturgico e comunitario della ricorrenza

Nei giorni scorsi i commissari dell’arciconfraternita del Rosario, nominati dall’arcivescovo Morrone, e l’assistente spirituale Don Nino Iannò si sono riuniti per discutere di alcune urgenti iniziative. A seguito dell’incontro sono state rese note agli appartenenti dell’arciconfraternita le azioni intraprese. E’ stato effettuato un sopralluogo da parte dei tecnici della Curia per individuare le azioni più urgenti per la messa in sicurezza della chiesa del Rosario e la preservazione delle opere pittoriche contenute. Sono stati acquisiti i preventivi per i rilievi strumentali della struttura di copertura, allo scopo di offrire elementi di analisi più certi agli strutturisti per la formulazione di un impegno di spesa che verrà coperto dai fondi dell’8 per mille della Curia.

Stanno proseguendo le analisi amministrativi-contabili relative alla gestione patrimoniale dell’arciconfraternita, comprese quelle relative alla gestione cimiteriale. Inoltre è stato accertato, che gli ori e i monili, appartenenti al tesoro della Madonna del Rosario, che non sottratti con il furto, avvenuto lo scorso giugno, erano stati posti in sicurezza la stessa notte dell’accaduto. Inoltre è stato verificato e certificato tutto il patrimonio storico-artistico della chiesa, dandone informazioni al Nucleo dei Carabinieri e alla Sovrintendenza.

In merito alla prossima festa del Rosario, monsignr Fortunato Morrone ha acclto la richiesta daparte dei componenti dell’arciconfraternita e, sentita la commissione, ha dato parere favorevole allo svolgimento dei festeggiamenti, purchè tutto si effettui con la dovuta necessaria sobrietà, privilegiando l’aspetto liturgico e comunitario della ricorrenza. Non verrà istituito alcun comitato pro festa. (t.f.)

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