Prosegue questa sera, mercoledì 19 agosto, la rassegna “Estate in Biblioteca”, nello spazio antistante la Biblioteca Comunale “Iracà-Lopresto” di Bagnara Calabra. Protagonista dell’incontro sarà Carmelo Priolo, pedagogista, filosofo e studioso dei processi educativi, che presenterà il volume “La nonviolenza nel pensiero politico, etico ed educativo di Aldo Capitini. Comunità di destino e sviluppo maieutico-planetario” (Readaction editrice). Dopo i saluti istituzionali di Domenica Garoffolo, Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Bagnara Calabra, sarà Natale Zappalà, docente, a dialogare con l’autore. Il libro propone una riflessione sulla figura e sull’eredità intellettuale di Aldo Capitini, filosofo, pedagogista e antifascista, tra i maggiori teorici italiani della nonviolenza e promotore, nel 1961, della prima Marcia per la pace Perugia-Assisi.
Attraverso i grandi temi dell’apertura all’altro, della partecipazione democratica, dell’educazione e della responsabilità individuale, Priolo ripercorre un pensiero nel quale la nonviolenza non coincide con un atteggiamento passivo o con la semplice assenza della guerra, ma diventa un progetto di trasformazione dell’uomo e della società. Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione educativa e maieutica della nonviolenza, anche alla luce dell’esperienza personale dell’autore, che tra gli anni Ottanta e Novanta ha collaborato con Danilo Dolci, partecipando a seminari, gruppi maieutici e attività di ricerca. L’incontro offrirà così l’occasione per interrogarsi sull’attualità del pensiero di Capitini e sul significato che parole come pace, dialogo, partecipazione e nonviolenza possono assumere nel nostro presente.


