Elezioni per il consiglio metropolitano di Reggio Calabria, le considerazioni di Antonietta Romeo e Francesco Rottura

In riguardo alle elezioni per il consiglio metropolitano di Reggio Calabria che si effettueranno in data 19 luglio 2026, vorremmo fare alcune considerazioni. Tralasciamo il fatto che queste elezioni di secondo livello a cui parteciperanno solo i sindaci e i consiglieri comunali dei 97 comuni del reggino, saranno effettuate secondo le volontà dei partiti politici che posizioneranno i propri
uomini sugli scranni di Palazzo Corrado Alvaro, per soffermaci su questioni concrete e di sostanza. Voci di corridoio indicano con quasi certezza l’elezione di due consiglieri comunali di Bagnara, per la precisione l’assessore ai lavori pubblici ed il capogruppo dell’opposizione, supportati dai propri partiti politici. Negli ultimi vent’anni Bagnara Calabra ha contato veramente poco nelle decisioni prese a livello provinciale e regionale, quindi ci auguriamo che l’elezione dei due consiglieri possa portare ad un’inversione di tendenza.
Ricordiamo che il territorio comunale è percorso da strade provinciali che necessiterebbero di interventi urgenti e di altri da programmare. Le amministrazioni che si sono succedute, sempre informate sulla situazione non hanno saputo interloquire con gli organi politici e tecnici metropolitani preposti e quindi la condizione come è possibile immaginare di anno in anno è diventata drammatica, pericolosa per i tanti cittadini che percorrono quei tragitti. Auguriamo ai due nostri concittadini di essere eletti, nella speranza che non sia solo il premio che i loro referenti politici vorranno concedergli per il loro impegno alle elezioni regionali, ma che possa essere un’occasione per poter affrontare finalmente i problemi del nostro paese, il momento di avere finalmente voce nelle questioni importanti del territorio. Senza nessuna preclusione e quindi speranzosi, riteniamo di dover informare fin da subito dello stato di fatto delle strade provinciali, come già evidenziato molte volte, in altri interventi e comunicati che abbiamo prodotto negli anni.
Partendo dal bivio per Solano: sono intervenute delle frane, che oltre ad occupare la carreggiata, hanno messo in difficoltà i coltivatori dei terrazzamenti, impedendogli l’accesso, il materiale è stato tolto, ma ad ogni pioggia potrebbe caderne altro perché il versante non è stato messo in sicurezza; salendo vi è un tratto ad una carreggiata, delimitato da una rete rossa per l’apertura del manto stradale per un cedimento strutturale che potrebbe diventare se non si interviene una voragine; fino al ponte Covala ci sono tratti dove ad ogni pioggia vi è l’invasione della carreggiata da materiale fangoso e pietrame anche di grossa dimensione; sotto il ponte Covala è presente una folta vegetazione (alberi e erbacce) che dovrebbe essere tagliata urgentemente perché ostruisce il passaggio dell’acqua del torrente che in questo momento è in secca, ma in caso di piogge torrenziali l’intasamento erboreo presente potrebbe fungere da tappo, con il rischio che il ponte venga portato via dalla corrente, lasciando completamente isolata la frazione di Solano; salendo verso la frazione preaspromontana si possono vedere inoltre alberi di diversa dimensione pericolan& che nelle giornate di forte vento rischiano di cadere sull’arteria provinciale; le altre due strade provinciali, dal bivio di Pellegrina allo svincolo autostradale e quella dal bivio di Sant’Eufemia verso il Ponte
Covala, sono in migliori condizioni ma andrebbero attenzionate e fatta manutenzione con maggior frequenza.
Oltre a questo ovviamente vi è la manutenzione ordinaria, per la pulizia e risagomatura del fondo alveo dei torrente. Questa è la situazione attuale, che ribadiamo al sindaco e a tutta l’amministrazione e che preventivamente poniamo all’attenzione dei candidati bagnaresi al consiglio metropolitano. Limitiamo il nostro intervento a questo, anche se ci piacerebbe parlare di progetti ambiziosi e importanti, come la costruzione di una strada veloce Bagnara/Gambarie, da noi più volte ipotizzata, da concordare con la città metropolitana che sarebbe un volano importante per lo sviluppo turistico, di una strada che possa bypassare le curve del rione Porelli e snellire il traffico sopratutto nelle ore di uscita dalle scuole, della tante volte invocata Bovalino-Bagnara e di tante altre opere strutturali necessarie per il futuro dei nostri territori, ma in questo momento i cittadini si accontenterebbero di avere quantomeno strade dignitose e di non dover rischiare la vita.

Antonietta Romeo e Francesco Rottura

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