Dopo le dimissioni del Priore Nino Romeo arriva il decreto dell’Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria Mons. Fortunato Morrone che dispone il commissariamento dell’Arciconfraternita del SS. Rosario, e vieta fino a nuove disposizioni tutte le manifestazioni religiose esteriori, ivi incluse quelle del tempo pasquale e la tradizionale celebrazione dell’Affruntata. La gestione amministrativa dell’Arciconfraternita è affidata a una Commissione Arcivescovile composta dall’Ing. Antonino Russo, e dai Sacerdoti Antonio Acciarelli, Demetrio Sarica e Pietro Sergi; mentre la cura spirituale e pastorale è affidata ai Parroci di Santa Maria e i XII Apostoli.
L’obiettivo di Mons. Fortunato Morrone è quello di ristabilire la comunione ecclesiale, favorire la riconciliazione tra i confratelli e preparare le condizioni per il futuro rinnovo degli organi confraternali. L’invito per tutti i membri della Confraternita e l’intera comunità ecclesiale al dovere di custodire la comunione della Chiesa, di evitare ogni forma di polemica o denigrazione pubblica e di mantenere sempre rispetto e obbedienza verso le leggittime autorità ecclesiastiche, affinchè ogni realtà ecclesiale possa essere autentica testimonianza di fede, di unità e di carità cristiana. (red)

