19 luglio 2026 la strage di Via D’Amelio, la memoria non va in Prescrizione

Casa Circondariale G. Panzera:  e Associazione  Biesse  nel ricordo di Paolo Borsellino per il 4° anno  consecutivo  l’albero  di l’ulivo donato da  Biesse in ricordo di Paolo Borsellino e degli uomini della scorta   continua a crescere nelll area  del   carcere di Reggio Calabria.
Il Direttore degli Istituti Penitenziari di Reggio Calabria  Dott  Rosario Tortorella  insieme  alla Presidente  Nazionale dell Associazione culturale bene sociale Biesse Bruna Siviglia – Anche quest’anno l’Associazione Biiesse col la sua Presidente Nazionale Bruna Siviglia ricordano  il *19 luglio* il 35° anniversario della strage di Via D’Amelio.
Quattro anni fa, nell’area verde del carcere di alta sicurezza di Panzera, è stato piantumato un albero di ulivo dedicato al Giudice Paolo Borsellino e agli agenti della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Un albero che oggi cresce e dà frutti, simbolo che *anche dentro il carcere si possono e si devono seminare legalità, speranza e giustizia.
“Il carcere non è un mondo a sé– dichiarano il Direttore  Rosario Tortorella  e  la Presidente Biesse Bruna Siviglia – _ non puo  avere soltanto una funzione punitiva ma  deve esserci anche quella rieducativa e riabilitativa  perché  nessuno  destino è segnato per sempre  La battaglia di Paolo, come diceva Caponnetto, da oggi diventa la battaglia di tutti. Dobbiamo portare i valori dello Stato ovunque, anche lì dove la libertà è sospesa”.
Oggi l’albero sta crescendo e porta anche frutti. Frutti di speranza. Perché noi crediamo che anche all’interno di questi luoghi si possa e si debba seminare legalità e giustizia. Come ci ha insegnato Paolo Borsellino: ‘Si educa con quello che si dice, ancor di più con quello che si fa, molto di più con quello che si è”.
Oltre all’ulivo, l’Associazione BIESSE ha donato all’Istituto un’*effige di Paolo Borsellino. Nel corso dell’ultimo anno ha inoltre premiato i funzionari giuridico-pedagogici degli Istituti di Panzera e di Arghillà, tra cui Lorenzo Federico e Domenico Speranza, per il lavoro svolto con i detenuti. L’evento del 19 luglio si concluderà con un *momento di raccoglimento sotto l’ulivo, alla presenza della Direzione, degli educatori e di tutto il personale penitenziario.
 Un ringraziamento particolare conclude  Bruna Siviglia al Direttore  Rosario Tortorella  per  l immane lavoro che  svolge  per la sensibilità  l’umanità  e la grande disponibilità .

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