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Nino Romeo nuovo Priore dell’Arciconfraternita del SS. Rosario

  • Categoria: Sociale

Nino Romeo - Priore del Rosario  - Bagnara CalabraNino Romeo - Priore del Rosario - Bagnara CalabraIl Vescovo Morrone sceglie in pochi giorni ed affida a mani sicure l’antica Arciconfraternita di Bagnara

Mai una scelta così veloce, nella storia delle confraternite. C’era attesa a Bagnara per la nomina del Priore della più antica confraternita di Bagnara e della Calabria. Accolta con entusiasmo la nomina di Nino Romeo, nella cittadina tirrenica. Sarà lui a presiedere il nuovo consiglio direttivo dell’Arciconfraternita. Fanno parte del nuovo Consiglio Direttivo oltre al Priore: Rocco Versace (primo Assistente), Franca Mignoli (secondo Assistente), Ciccone Domenica (tesoriere), Caratozzolo Paolo (segretario). Fanno parte inoltre del consiglio di Amministrazione: Parisio Antonio, Fondacaro Giuseppe, Zoccali Pasquale, Vizzari Rosaria, Bonavita Giuseppe. Carbone Carmelo (maestro dei novizzi), Collegio dei Revisori dei conti: Caratozzolo Vincenzo (Presidente), Parrello Giuseppe, Demaio Andrea. Con una solenne celebrazione eucaristica presieduta da Don Marco Scordo, delegato arcivescovile per le confraternite dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. Alla presenza dei consigli direttive delle Confraternite di Bagnara e di tanti fedeli si è svolta la cerimonia di insediamento del Priore e del Consiglio Direttivo. Apprezzato il discorso di insediamento del Priore Romeo, dopo i ringraziamenti al Vescovo per la nomina ai tanti sacerdoti presenti, ha tracciato le linea guida del nuovo cammino fraternale, un modo nuovo per stare insieme nella vigna del Signore. “Essere Priore significa servire con gioia, umiltà e sacrificio questa grande famiglia chiamata Arciconfraternita”. Un invito alla partecipazione della liturgia. “le porte della Arciconfraternita saranno aperte a tutti nel rispetto delle norme”. Non è mancato un passaggio dedicato alla Bagnara cattolica e Mariana. Ricordando che il beato Bartolo Longo definiva la cittadina della costa viola “la devotissima Bagnara alla vergine del Rosario”. Ricordato anche il miracolo della signora Marietta Paladino ricevuto dalla vergine del rosario mentre era inginocchiata davanti all’immagine a recitare la supplica. Il miracolo fu riconosciuto pieno e immediato. Un altro importante passaggio del discorso: “l’impegno a rispettare le norme statutarie, aperto al dialogo e al confronto”. Concluso il discorso “L’augurio che mi faccio e che faccio anche ai miei consiglieri è di avere fede in Maria, colei che guida i nostri passi. Affidiamo a lei questo nostro percorso di fede, lei saprà sempre consigliarci che strada intraprendere per non sbagliare. Una nomina accolta a Bagnara con entusiasmo e grande speranza. (t.f.)