Mercoledi', 30 Settembre 2020
 
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Giordano, responsabile della Casa della Salute di Scilla punta ad una nuova programmazione per rilanciare la struttura sanitaria

  • Categoria: Sociale

GiordanoGiordanoSCILLA - Dopo la fine del lockdow è sorta la necessità da parte di alcuni pazienti di effettuare visite specialistiche ed esami diagnostici con una certa urgenza. L’attuale responsabile della Casa della Salute, dottore Ernesto Giordano sta affrontando al meglio la situazione.

<<L’Ospedale Scillesi d’America- spiega- importante e storico ente ospedaliero del comprensorio che va da Villa San Giovanni a Palmi passando per Bagnara, attualmente “Casa della Salute”, come   tanti altri ex ospedali, non è cambiato in meglio, anzi, sono stati spogliati di tutte le loro prerogative. Questo perché la sanità del territorio era un tempo caratterizzata dalla presenza di una buona organizzazione poliambulatoriale, compresa anche di laboratori analisi e di radiologia. Adesso si vorrebbe aprire solo degli ambulatori che non sarebbero altro che una brutta copia di quelli degli ex enti mutualistici. Niente che possa considerarsi migliorativo rispetto a prima>>. Giordano riconosce il momento di crisi dettato dalla pandemia e ricorda i tanti ospedali convertiti e la cancellazione dei punti nascita. <<E’ andato tutto così- continua- anche se siamo coscienti che molte erano le cose che andavano riformate. Dobbiamo pensare ad una nuova e diversa organizzazione del Sistema Sanitario. Noi tutti della Casa della Salute di Scilla, compresi anche i volontari, grazie all’ aiuto della Direzione Sanitaria Aziendale e Direzione del Distretto di Reggio Calabria ci stiamo adoperando a fare una programmazione importante per il presente, giorno dopo giorno e per il futuro. Questo periodo di emergenza- conclude Giordano- ci è stato di insegnamento per una organizzazione sempre più efficiente sia da parte dell’ organizzazione medica e paramedica che si è dimostrata sempre all’ altezza delle esigenze che dal punto di vista organizzativo – amministrativo che ha saputo individuare i punti di maggiore criticità da dover risolvere>>. A quanto è dato sapere verrà potenziato il reparto di dialisi, verrà migliorato il servizio di radiologia e dato il prolungarsi della pandemia su richiesta sarà possibile effettuare il test immunologico.

Tina Ferrera