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Prevenire è meglio che sprecare: O.Ra. Di. A.Gi.Re. invita a riflettere su tema dello spreco alimentare

  • Categoria: Sociale

Ora di Agire foto 5.2.2019Ora di Agire foto 5.2.2019VILLA SAN GIOVANNI - Il 5 febbraio scorso, in occasione della IVGiornata nazionale contro lo spreco alimentare, istituita nel 2014 dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con la campagna Spreco Zero e l’Università di Bologna DISTAL, l’associazione O.Ra. Di. A.Gi.Re., ha organizzato, presso la propria sede, una tavola rotonda dal titolo “Prevenire è meglio che sprecare”.

L’evento è stato un’occasione per discutere di una tematica che, oltre a un ingente impatto sull’ambiente, crea un considerevole danno all’economia delle famiglie italiane. “Il valore dello spreco alimentare pro-capite annuale ammonta a 196 euro”, ha dichiarato a introduzione della serata Dominella Floccari, vicepresidente di O.Ra. Di. A.Gi.Re. e moderatrice della serata. “Si stima che proprio la famiglia sia l’anello debole nella catena dello spreco – ha affermato la Floccari - a tutti noi, del resto, sarà capitato di comprare troppo senza un’attenta gestione e pianificazione della spesa, ma questo spesso rischia di far finire troppo spesso il cibo in pattumiera. Questa giornata di prevenzione rappresenta un’occasione di coinvolgimento collettivo in una problematica in cui ognuno di noi può fare davvero la differenza”. I presenti all’evento, durante la serata, hanno avuto modo di riflettere su quali siano i comportamenti da adottare per ridurre al minimo gli sprechi alimentari: meglio comprare poco e spesso, controllare sempre le date di scadenza, preferire i prodotti a km 0, organizzare bene la lista della spesa secondo le reali esigenze familiari, ecc. “La parola chiave – ha affermato Renato Ingenito, presidente dell’associazione ospitante – è conoscenza. È necessario che le persone vengano bene informate sui danni che derivano dallo spreco alimentare, poiché, nessuno percepisce ancora bene quanto gettare via gli alimenti incida sul budget familiare e sull’ambiente. O.Ra. Di. A.Gi.Re. sta lavorando molto nelle scuole, per raggiungere le famiglie tramite i giovani, che sono sempre pronti a cambiare le proprie abitudini per raggiungere il benessere di tutti”.

Il presidente Ingenito, ha, inoltre, ringraziato i commercianti, il parrucchiere e l’estetista, che collaborano stabilmente con O.Ra. Di. A.Gi.Re., rendendo possibili le diverse iniziative che l’associazione mette in campo per dare sostegno e sollievo alle famiglie che vivono periodi faticosi a causa di difficoltà economiche. La serata è stata anche occasione per inaugurare la nuova veste della sede di O.Ra. Di. A.Gi.Re., rinnovata dai dipinti realizzati dall’artista Rocco Caricato, membro di O.Ra. Di. A.Gi.Re., in quanto facente parte dell’associazione consociata Ponti Pialesi. “Non ci si può rifiutare di collaborare con chi fa del bene – ha dichiarato Rocco Caricato – io ho solo cercato di fare la mia parte. Ho voluto raffigurare una società multietnica per rappresentare ciò che è O.Ra. Di. A.Gi.Re.: una fratellanza.”

Alla serata è stata invitata anche l’artista Mariella Idotta, già docente, nonché pittrice villese di chiara fama. “Viviamo in un momento di crisi profonda – ha affermato la Idotta – chiunque è chiamato a fare la propria parte, secondo le proprie capacità, perché ognuno di noi ha qualcosa d speciale da donare.” “Del resto questa è l’idea di fondo dell’azione di O.Ra. Di. A.Gi.Re. – ha dichiarato, in chiusura la vicepresidente Floccari - promuovere la solidarietà, facendo ciascuno la propria parte, secondo quelle che sono le specifiche caratteristiche, per consentire uno sviluppo organico della società in cui viviamo”. L’idea di legare la giornata nazionale contro lo spreco alimentare con un evento di inaugurazione e di festa, affermano a O.Ra. Di. A.Gi.Re., è proprio questo: sapere andare oltre il problema, cercare di trovare strategie sempre nuove per creare una società vivibile, in cui l’impegno di tutti possa davvero creare una visibile differenza.