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VILLA SAN GIOVANNI Porpiglia(centrodestra villese) accoglie Siclari: "Ha saputo attendere con serenità, troverà maggioranza unita"

Incontro con SalviniIncontro con SalviniDi seguito riportiamo l'intervento di Francesca Porpiglia, capogruppo centrodestra villese, durante la seduta d'insediamento del Sindaco di Viilla San Giovanni Giovanni Siclari.

"Sig. presidente del consgilio, sg. sindaco, colleghi consiglieri: speriamo sia la volta buona. Prima, però, di spiegate il senso della frase consentitemi di salutare i nuemrosi ospiti: tutte le autorità civili e militati, Il senatore Marco Siclari, l’on. Cannizzaro, l’on Maria Tripodi, Tutti i sindaci presenti, ne nomino uno per tutti poiché presidente dell’area dello Stretto Roberto Vizzari, sindaco di San Roberto da cui orgogliosamente vanto le origini. Mi scuso se ho dimenticato qualcuno.

Speriamo sia la volta buona dicevo. Eh sì! Il periodo trascorso nell’ultimo anno, anzi io andrei indietro agli ultimi due anni è stato un periodo abbastanza travagliato per Villa San Giovanni e per gli amministratori. Dalla sentenza di 1° grado di banda Falò ad oggi è successo di tutto. La sospensione del Sindaco Antonio Messina e (della maggior parte della Giunta), a cui voglio dare atto di essersi impegnato sempre nell’interesse della collettività Villese   e che è stato sospeso per una sentenza di primo grado(ribaltata poi in appello), sentita come ingiusta dalla stragrande maggioranza dei Cittadini Villesi, e che ha portato alla fine di quell’esperienza politica nonostante l’impegno del Vice Sindaco Rocco Cassone. La fine di un’amministrazione che aveva avuto 2/3 dei consensi dei cittadini Villesi! Rivendico con orgoglio quel breve periodo ricordando il grande appoggio ricevuto dal sindaco Messina per la costituzione della prima Consulta giovanile di Villa San Giovanni   con la partecipazione di oltre 200 giovani. Ricordo ancora la gioia e la commozione di Antonio Messina quando nella sala strapiena del consiglio regionale alla presenza di tantissime autorità   e giovani di tutto Europa si ponevano le basi partendo da Villa San Giovanni, dopo una tre giorni di studi e di festa , per il lancio di una Consulta Giovanile Europea.

L’interruzione traumatica di quella esperienza a causa della sentenza Banda falò ma anche di scelte politiche diverse di alcuni ex consiglieri comunali comportò lo scioglimento del consiglio e la nomina di un commissario (IORIO)  che gestì per oltre sei mesi il nostro comune. Il nucleo centrale della vecchia squadra   non si arrese di fronte a quella che sentì come una grande   ingiustizia e con l’innesto di giovani forze nuove propose a sindaco Giovanni Siclari, con vice Maria Grazia Richichi, che pur soggetto alla sospensione prevista dalla legge Severino rappresentava il candidato migliore per dare la giusta  risposta a quanto accaduto. Vincemmo ma  parte dell’opposizione non volle prendere atto della nostra vittoria e partirono diversi ricorsi, che seppur legittimi, strumentali nelle motivazioni politiche. Ad esempio, non mi ha convinto, e lo dico solo ora che è cessata la materia del contendere, la motivazione data di voler ristabilire “un principio di diritto, stimolare un intervento di giustizia”. Cosi come dichiarato dai colleghi del PD. Non mi ha convinto perché qui torniamo al doppiopesismo, vizio genetico del PD. Ed infatti, analogo anelito di giustizia i compagni del PD, con il sostegno anche degli altri partiti alleati,  non  hanno avuto quando il Governatore DE LUCA in Campania da sospeso per la legge Severino si candidò legittimamente alla Presidenza della Regione.

Perché qui allora si ed in Campania no? Si è due partiti diversi? O vi era forse qualche tentativo tardivo di prendere le distanze non riesco a capire bene da chi e da cosa, visto anche gli sviluppi successivi della commissione d’accesso. Eh già! Non ci siamo fatti mancare niente! Alla sospensione della giunta dopo meno tre mesi si è aggiunta la nomina della commissione d’accesso per verificare l’eventualità di infiltrazioni mafiose nel comune di Villa San Giovanni. Ovviamente di fronte a tante disavventure di segno negativo sfido chiunque a non farsi prendere dallo scoramento, ma anche questo è stato superato. Forti dalla consapevolezza di essere persone perbene e di aver agito sempre con la massima trasparenza si è deciso di andare avanti con coraggio. Di non abbandonare la nave sballottata tra le onde nere dell’incertezze e dell’infamia per se stessi e per l’intera città. Di questo si deve dare atto e tutti noi ed in primis   a chi questa nave ha guidato e retto l’urto, il sindaco facente funzioni Maria Grazia Richichi che ha  dimostrato  le giuste  qualità nella guida di Villa San Giovanni in questo difficile periodo. 

Superata la seconda fase di commissariamento con a Villa la situazione anomala di un consiglio in carica e di un commissario   con i poteri di giunta e sindaco, DR Saladino che,  va dato atto, ha ben operato per la città, si è giunti finalmente  ad oggi con il giuramento del sindaco dopo aver incassato l’archiviazione della commissione d’accesso che ha certificato l’assenza di qualsivoglia infiltrazione mafiosa nel Comune di Villa. E’ un momento di gioia ma anche di un primo   bilancio di quest’ultimo travagliato anno che fungerà da base per la futura attuazione del programma. Per non tediare i presenti visto che già il sindaco facente funzioni ha dato alla stampa il resoconto puntuale delle opere avviate, indico un’opera   per tutti , l’avvio dei lavori per il molo di sottoflutto, dopo un fermo decennale,   che una volta completato e trasformato in porticciolo turistico potrà fungere da volano allo sviluppo economico e sociale della città.

Infine ricordo il dibattito   sul principio di continuità territoriale e l’approvazione delle mozioni sulle tariffa agevolate nello Stretto dei   residenti. Sono contenta che dal dibattito abbia preso spunto il senatore Marco Siclari che mi risulta abbia presentato al senato un disegno di legge in tal senso. Atto senato N° 490. Avrà tutto il nostro sostegno di maggioranza. Avrà il mio sostegno come Lega avendo già incassato l’assenso di Salvini (col quale anche stasera ne   discuterò ad Altafiumara)  a portare avanti questo disegno di legge e avendo già personalmente consegnato la bozza al deputato leghista Furgiuele per la presentazione alla camera dei deputati in sintonia con l’on. Cannizzaro e l’On. MariaTripodi.

Dulcis in fundo, è il momento del benvenuto al mio sindaco, Giovanni Siclari. Ha saputo attendere con serenità questo momento, forte della consapevolezza di essere giuridicamente dalla parte del giusto. Troverà in consiglio un gruppo di maggioranza unito, anche se come normale che sia con una dialettica interna vivace e positiva. Spetterà adesso a  lui, “primus inter pares”, prendere le redini ed assumersi tutte le responsabilità della guida dell’amministrazione. Sono sicura che ne sarà capace! Buon lavoro Signor Sindaco. Sono sicura sarà la volta buona! Buon lavoro Giovanni."

Francesca Porpiglia (centrodestra villese), riceviamo e pubblichiamo