Mercoledi', 29 Giugno 2022
 
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BAGNARA CALABRA Nuova Amministrazione Comunale: Tutti Pronti

  • Categoria: Politica
comune-bagnaracomune-bagnaradi Peppino Maisano
Mentre il Sindaco Pistolesi sta mettendo in sella la nuova Giunta col perfezionamento dei decreti di nomina per gli assessori che segneranno l’avvio del lavoro nelle varie attività amministrative, c’è chi in giro invece si impunta ancora a mantenere in piedi e prolungare la campagna elettorale con annunci e apparizioni giornalieri sui social nella pia illusione di poter rimettere indietro un meccanismo di recupero di quel che ha già inesorabilmente perso.
 
Tutti ormai sono a conoscenza che Santina Parrello è il nuovo Vicesindaco e Assessore al Bilancio – Finanze – Programmazione; Nancy Demetrio Assessore ai LL.PP. - all’Urbanistica - alle Infrastrutture - al PNRR; Angela Randazzo Assessore al Welfare - alla Salute.
 
Dalla velina diffusa alcuni giorni fa è notoria anche l’intenzione della maggioranza, con l’apertura della nuova consiliatura che il designato a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio sarà il consigliere Paolo Gramuglia.
 
Sempre dalla lettura della velina si è appreso anche che a Francesco Maiorana è stato affidato l’importante incarico degli Affari Generali, a Giuseppe Cardona la delega di rappresentante del Sindaco nelle Frazioni di Pellegrina e Ceramida, così come è stata affidata analoga delega a Graziella Caratozzolo per il Rione Porelli. Poi tutti gli altri incarichi di giunta, di deleghe esterne e di componenti lo staff del Sindaco fino a investire, con precise e specifiche responsabilità, tutti gli altri consiglieri della maggioranza comunale.
 
L’organigramma è stato, pertanto, messo a punto in ogni suo minuto dettaglio in tempi stretti e con scrupolo quasi aziendale, come per far sentire i protagonisti dell’avventura che sta per iniziare persone distese, serene, sicure e pronte per mettersi all’opera dando il meglio di loro stessi al servizio dei cittadini e del territorio.
 
Il Sindaco ha fin qui dimostrato accortezza sul buon utilizzo del tempo, giusto equilibrio nella scelta delle persone e nella attribuzione degli incarichi, perspicacia nell’evitare scontento onde favorire un avvio della macchina lavorativa all’insegna dell’intesa e della collaborazione reciproca. Il tutto senza nulla togliere al pieno rispetto e all’osservanza della parità dei generi, e a garantire la piena rappresentanza decentrata.
 
È chiaro che tutto non andrà liscio come l’olio e che ci sarà da aspettarsi, dalle prime settimane, appena la giunta si metterà a lavoro un effluvio di richieste, di ricorsi, di osservazioni, o anche di proteste da parte di cittadini che da tempo lamentavano spettanze non riconosciute o soluzione di legittimi problemi lungamente rinviati e non risolti.
 
Affrontare il tutto con la necessaria serenità, distensione e comprensione, spiegando al cittadino natura e cause del problema che lo affligge, dimostrando aperta propensione all’accoglimento appena tutti i vari fili dell’inghippo saranno arrivati alla necessaria analisi sottoposta a esame.
 
Sul piano più strettamente politico spetta al Sindaco saper tenere strette le fila sia della giunta, che nei rapporti col pubblico, verso il quale dovrà offrire in primo luogo chiarezza di idee e spirito di apertura verso le istanze che arriveranno sul suo tavolo di lavoro.
 
Non mancheranno anche, strada facendo, segnali di insofferenza e stimoli al superamento facile e rapido col soccorso del supporto esterno. Non abboccare mai agli accalappiamenti! Mantenere inalterato e integro il prodotto uscito dal corpo elettorale. Il peggior male di qualunque malattia è tentare di risolverla con la medicina sbagliata.
 
Tornando indietro, la mia memoria mi suggerisce tante altre cose utili per il buon funzionamento della macchina amministrativa comunale. Prima fra tutte è che la stanza del Primo Cittadino non può essere un salotto d’intrattenimento per chiacchiera o pettegolezzi con goduria di affaccio dal balcone sul Corso. Dovrà apparire per tutti come un trasparente confessionale insonoro dove si accede ordinati, in rispetto alla carica appellata, per rassegnare aspettative, doglianze e magari a volte anche dissapori.
 
I rapporti interni con dirigenti, capi servizi e funzionari dovranno essere mirati all’essenzialità, per favorire al meglio sia il necessario risparmio di tempo, che il sollecito e puntuale iter della pratica trattata.
 
Non è un viatico pesante che intendo affidare alla nuova compagine amministrativa, in gran parte costituita da giovani arrivati per la prima volta nelle stanze del cosiddetto potere. È semplicemente il mio più sincero motivato augurio affinché la “nuova comitiva” possa compiere un cammino meno accidentato per arrivare a fine corsa con buoni risultati, magari osservando anche alcune regole di buone maniere date spesso per scontate, ma qualche volta bistrattate. Ancora Auguri!