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Il coraggio che manca e le esagerate velleità personalistiche. Villa San Giovanni verso il dissesto. Nota stampa PD

  • Categoria: Politica

Logo PD VillaLogo PD VillaSu iniziativa del Circolo PD villese, del Gruppo consiliare PD, del Gruppo consiliare Impegno in Comune, la Minoranza attiva rappresentata a Palazzo San Giovanni ha protocollato, il 10 settembre 2021, la seguente richiesta di accesso agli atti:

“Negli ultimi giorni si è registrato uno scomposto intervento stampa dell’Amministrazione Siclari/Richichi e della Maggioranza di Centrodestra villese.

Un intervento che - lungi dal fornire alla Cittadinanza le dovute specifiche spiegazionicirca le dimissioni della Responsabile Settore Economico Finanziario dell’Ente, dott.ssa Marina Panella - è consistito in un attacco inspiegabile contro la funzionaria, tacciata “urbi et orbi” di inesperienza, irresponsabilità, mancata produzione di atti dovuti.

A fronte di questo attacco, la dott.ssa Panella, sempre sulla Stampa, con l’ausilio del legale di fiducia, nel riservarsi di agire innanzi alla Autorità Giudiziaria competente per il ristoro dei danni all’immagine subiti, ha in vero precisato di aver prodotto agli Organi comunali un prospetto puntuale della situazione economica dell’Ente, la bozza del Rendiconto di gestione e del Bilancio di previsione.

Con questi atti/documenti la Giunta, quindi, è stata posta nelle condizioni di assumersi le proprie responsabilità in tema di Bilancio; responsabilità che, incomprensibilmente, non sono state compiutamente affrontate e che hanno condotto la Prefettura di Reggio Calabria alla nomina di un Commissario ad acta.

Per quanto sopra, dunque, con il presente atto, al fine di tutelare gli interessi della Cittadinanza villese, per “motivi di Giustizia” e per sostanziare il ruolo di controllo/verifica/vigilanza proprio delle forze di Opposizione presenti in Consiglio Comunale, si chiede l’accesso agli atti – con diritto di visione e di estrazione copia – delle produzioni documentali/relazioni/bozze di bilancio predisposte dalla dott.ssa Marina Panella, prima delle sue dimissioni, e trasmesse/protocollate/dirette alla Sindaca facente funzioni, alla Giunta comunale, al Revisore dei conti, agli Uffici competenti e riferite al Rendiconto di gestione 2020 e al Bilancio previsionale 2021.”

È intollerabile pensare che un’intera Comunità sia politicamente “ostaggio” degli interessi di bottega (elettorali) di singole personalità rappresentante in Giunta e nella Maggioranza di Destra-centro.

La risposta della dott.ssa Marina Panella agli attacchi dell’Amministrazione Siclari/Richichi appare chiara e precisa: sono stati prodotti gli atti finalizzati alla redazione del Consuntivo di gestione 2020 e del Bilancio previsionale 2021, e tali atti il Partito Democratico chiede di visionare.

Questo, quindi, avrebbe consentito alla Giunta villese, ben prima dei termini di scadenza previsti dalla normativa, di procedere agli atticonseguenziali e di approvare, per quanto di competenza, i documenti di Bilancio da presentare in Consiglio comunale.

Perché questo non è avvenuto?

Cosa dicono i “numeri reali” circa lo stato finanziario dell’Ente?

Perché si è preferito tergiversare (o è stata una necessità?) fino all’estremo della nomina prefettizia di un Commissario ad acta?

Perché la Maggioranza e la Giunta villese non hanno compiutamente affrontato le proprie responsabilità politiche di decisione e proposta? E se lo hanno fatto in cosa è consistita la decisione presa?

Perché la Cittadinanza ha dovuto assistere inerme alle inaspettate dimissionidella Responsabile del settore economico finanziario?

Perché la Sindaca f.f. non ne ha spiegato i motivi entrando nel merito dello stato dei conti dell’Ente?

A quanto ammontano le anticipazioni di liquidità cui è ricorso l’Ente nel corso del 2020?

Si è riusciti a ricostituire il correlato F.A.L. (fondo anticipazioni liquidità)?

È conscia l’Amministrazione del fatto che la Legge di conversione del D.L. 73/2021 consente di “spalmare” il FAL in più anni solo per gli impegni 2018 e 2019?

Come conciliare le anticipazioni di liquidità con l’art. 188 TUEL che non consente il ripiano oltre la fine della Consiliatura?

È forse politicamente e, soprattutto, elettoralmente più facile rimandare il più possibile decisioni e scelte – magari dure ma necessarie – e scaricare ciò che avverrà sugli atti posti in essere da un Commissario esterno?È avvenuto questo a Villa?

Come si fa a candidarsi per “Governare” la Calabria quando non si riesce a far quadrare i conti a Villa San Giovanni?

È questo il famoso “buon governo” Leghista degli Enti locali?

 

È questo che sempre più dovremo aspettarci da una Sindaca f.f. candidata nelle liste della Lega Nord?