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VILLA SAN GIOVANNI Fondo per la non autosufficienza, Richichi: "si continua nella rendicontazione dell’utilizzo dei fondi comunali e di ambito impegnati e spesi dalle Politiche Sociali"

  • Categoria: Politica

Municipio Villa San GiovanniMunicipio Villa San GiovanniSi prosegue nella comunicazione della rendicontazione e dell’utilizzo dei fondi comunali e di ambito impegnati e spesi dalle Politiche Sociali della Città di Villa San Giovanni con il FNA, Fondo Nazionale per la non autosufficienza. Il Fondo nazionale per la non autosufficienza è stato istituito nel 2006 con Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, co. 1264), con l'intento di fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti al fine di favorirne una dignitosa permanenza presso il proprio domicilio evitando il rischio di istituzionalizzazione, nonché per garantire, su tutto il territorio nazionale, l'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali.

Tali risorse sono aggiuntive rispetto alle risorse già destinate alle prestazioni e ai servizi a favore delle persone non autosufficienti da parte delle Regioni nonché da parte delle autonomie locali e sono finalizzate alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell'assistenza sociosanitaria.Per quanto riguarda il Fondo non autosufficienza dell’annualità 2013 l’Ente Comune Capofila ha erogato dal mese di maggio 2019 l’assegno di cura per le disabilità gravissime della durata di 12 mesi. Rispetto a questo fondo sono stati gestiti n. 17 utenti che hanno avuto accesso alla erogazione di voucher per il periodo Giugno 2019-Maggio 2020. Il Fondo pari ad € 341.051,78 è suddiviso in € 102.315,53 (30%) per attività rivolte alla disabilità gravissima € 238.736,24 (70%) destinato a persone non autosufficienti; in riferimento a questa parte di fondo, nel corso del 2019, si è realizzato il Progetto Vivi Estate 2019 per un totale di € 91.000,00. Alle attività ha concorso il personale contrattualizzato per mezzo dei fondi relativi al PON inclusione senza alcun aggravio di costo al bilancio comunale. Per quanto riguarda il Fondo non autosufficienza delle 2014 DGR 464/2015 pari ad € 146.853,15 è stato così destinato: € 26.853,15 (Assegnazione Centro diurno disabili), € 120.000,00 (Serv. assistenza e trasporto programmato per utenti n.a. > 65enni). Nel corso del 2019 è stato predisposto un avviso per manifestazione di interesse a seguito del quale è stata individuata e accreditata una struttura per la gestione delle attività del centro diurno per disabili adulti per i mesi da maggio a dicembre 2019 con assegnazione di € 26.853,15.In riferimento alla quota di €120.000,00, sono state elaborate e proposte bozze progettuali sottoposte al vaglio dell’Ufficio di Piano, con il consulto dell’ASP e del Terzo Settore. In seguito, accolti alcuni rilievi ed apportate modifiche si è proceduto alla successiva approvazione della bozza di avviso definitiva da parte dell’Ufficio di Piano. Gli interventi programmati riguardano l’erogazione di servizi di assistenza destinati alle persone con disabilità da 0 a 65 anni attraverso voucher per : prestazioni di aiuto domestico (aiuto per il governo della casa; per l’assunzione dei pasti; assistenza per la pulizia e l’igiene personale dell’ambiente domestico; pasti a domicilio; consegna di alimenti ed aiuto nella preparazione dei pasti; servizio di lavanderia e stireria etc.), servizio di trasporto domiciliare per consentire il raggiungimento dei luoghi di socializzazione o dei Centri di riabilitazione dei Comuni vicini e la fruizione delle cure sanitarie prescritte, assistenza di base e prestazioni para-infermieristiche di semplice attuazione, in collegamento con il medico curante ed in stretta collaborazione con gli operatori adibiti ai servizi socio sanitari (aiuto nell’alzata e messa a letto, mobilizzazione etc). Le fasi successive sono in corso di definizione. Alle attività ha concorso il personale contrattualizzato per mezzo dei fondi relativi al progetto PON inclusione senza alcun aggravio di costo al bilancio comunale.Per quanto riguarda il Fondo non autosufficienza 2015 (€ 180.980,78) di cui alla DGR 638/2018 sono così strutturati: € 3.619,61 – spese di coordinamento, realizzazione e monitoraggio delle attività, € 88.680,58 – servizi domiciliari, € 88.680,58 – voucher/buoni centri diurni. Nel corso del 2020 sono state approvate le schede di intervento ed è stato predisposto avviso pubblico sottoposto alla approvazione dell’ufficio di piano. Alle attività ha concorso il personale contrattualizzato per mezzo dei fondi relativi al progetto PON inclusione senza alcun aggravio di costo al bilancio comunale.

Il Sindaco f.f. - Maria Grazia Richichi