Sabato, 8 Agosto 2020
 
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Consiglio Comunale, Franco Maiorana: "non ho il mal di pancia, ma il mio pensiero non si allinea più a quelle che sono le dinamiche interne al gruppo di maggioranza"

  • Categoria: Politica
Franco MaioranaFranco MaioranaBAGNARA CALABRA - <<Mi chiedo perché mi si attribuisca mal di pancia, il mio intestino al momento sta bene. Per motivi personali assente dal Consiglio, tuttavia questo non cambia il mio pensiero. Nulla da chiedere oggi come ieri, solo mantenere la mia libera identità. Ciò che dovevo esprimere finché ho potuto l'ho espresso nelle giuste sedi>>. Queste le parole di Franco Maiorana postate qualche ora fa sul proprio profilo facebook, e che in qualche modo chiariscono la posizione politica assunta dall'ex capogruppo della lista Bagnara Bene Comune.
<<Oggi - continua -  piuttosto che di "malpancismo", sarebbe forse più opportuno dire o scrivere che il mio pensiero non si allinea più a quelle che sono le dinamiche interne al gruppo di maggioranza, di conseguenza valuterò, svincolato da tali dinamiche, secondo coscienza ed intelletto. Lo farò nelle opportune sedi, dove senza filtri od animosità dirò la mia. Liberi di determinarsi gli altri, rispondo della mia non dell'altrui scelta, libero io di valutare e dare il mio parere (voto). Se si è irresponsabili a volere viaggiare con le proprie idee io mi ascrivo tra gli irresponsabili, anche se la cosa mi suona alquanto stonata in un contesto in cui la diversità di pensiero dovrebbe essere ricchezza apprezzata e non tacciata di irresponsabilità. Ma ci sarà modo, forse, di spiegare quale è la mia idea della politica>>.
Maiorana non rinuncia a lanciare qualche stoccata sopratutto nei confronti di chi presume di insegnare, o di dare consigli a volte non richiesti, <<leggo di troppi maestri (a volte cattivi maestri) lesti a dar lezioni e di pochi allievi pronti ad imparare, mi annovero al numero degli allievi perché nella vita c'è sempre da imparare. Cerco, per quanto possibile, anche alla mia età dei buoni maestri svicolo dagli illusionisti del passato, del presente e, per quel che ci è concesso, del futuro>>.