Domenica, 7 Giugno 2020
 
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Imu aree edificabili, prevista la sospensione del tributo fino a novembre. Il Comune di Bagnara si adeguerà?

  • Categoria: Politica
Imu aree edificabili - BagnaraImu aree edificabili - BagnaraNella  bozza di DL che circola in queste ore,  pare che lo Stato demanderà la decisione ai singoli enti. Nel nostro Comune, purtroppo e a differenza di tutti gli altri comuni d’Italia,  non sarà la Giunta a decidere  - sull’argomento è notata ormai da tempo esautorata- ma l’Ufficio Tributi che la sostituisce.
E’ perciò gioco facile ritenere che, anche se prevista la sospensione con rinvio e compensazione mediante anticipazioni della Cdp, le scadenze, se possibile, verranno non sospese, ma anticipate. Non si tratta di un’iperbole sarcastica, no, ma di una previsione ragionevole, dato che, in piena crisi epidemica, l’Ufficio-Giunta, quando erano già entrati in vigore tutti i provvedimenti che, in un modo o nell’altro, sospendevano o differivano la riscossione di imposte e tasse, non ha trovato altro di meglio da fare che spedire gli avvisi di accertamento per l’annualità 2017 e rigettare con sorprendente velocità quasi contemporaneamente alla loro presentazione (presentazione, acquisizione al protocollo e rigetto nell’arco di pochissimi secondi) le istanze di accertamento con adesione dei cittadini.
La sospensione del tributo, ove disposto,  imporrebbe all’Amministrazione di Bagnara, in un auspicabile (quanto improbabile) sussulto di orgoglio, di riaversi dal coma e di chiedere conto, finalmente,  all’Ufficio Tributi del proprio operato assumendo, all’esito, le decisioni più conseguenti. Ma siccome, ripetiamo, a Bagnara la Giunta, sulla materia, da tempo ha abdicato in favore dell’Ufficio, ciò, purtroppo, non avverrà e potremo continuare ad assistere a questo protrarsi di atteggiamenti protervi che declinano insieme all’indebita appropriazione di un ruolo politico da parte di una mera articolazione operativa della Giunta, una visione medioevale del rapporto tra amministratori ed amministrati.
Di ciò gli attuali amministratori, anche se presi da altri problemi, faticano ancora a rendersi conto, sebbene sia indispensabile per loro farlo in fretta. È più che ragionevole ritenere che il protrarsi di questa situazione di inerzia indolente e rassegnata della Giunta di fronte allo strapotere dei suoi impiegati, finirà con il radicare tra i cittadini la pericolosa convinzione, (che già pure in passato aveva fatto capolino favorita da circostanze particolari e tuttavia solo contingenti) di una sopravvenuta inutilità delle Amministrazioni. È perciò più che legittimo chiedere a chi è stato eletto di fare il proprio dovere e di cominciare ad esercitare quel potere che gli spetta e che è un delitto abbandonare alle ubbie dei sottoposti.
 
ASSOCIAZIONE SOCIALISTA FRANCO ZOCCALI BAGNARA