Domenica, 29 Marzo 2020
 
  
  
  
 
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BAGNARA CALABRA Elezioni Regionali: Il ciclone Santelli schianta Callipo. Lega primo partito ma non sfonda, il PD tiene, Forza Italia arranca, balzo in avanti per la Meloni

  • Categoria: Politica

el regel regPercentuali d’alta quota per Jole Santelli a Bagnara Calabra che con il 67, 57% (3.051) stacca Pippo Callipo che si attesta su uno striminzito 25,01% (1.129). Numeri impietosi e senza appello per una coalizione che ha forse liquidato troppo frettolosamente il Governatore uscente senza mettere in piedi una forza che quanto meno riuscisse ad arginare l’onda d’urto del centrodestra. Altrettanto deludenti i risultati degli altri due contendenti, Francesco Aiello (M5S) 5.85% (264), e Carlo Tansi 1,57 (71). All’interno delle coalizioni la Lega di Matteo Salvini conquista la prima posizione nel fronte Santelliano con il 19,93% (886), segue a ruota Fratelli d’Italia 19,89% (884). Arranca Forza Italia con il 10,75% (478), mentre l’UDC riesce a raggiungere il 10,01% (445). Nel centrosinistra il Partito Democratico tiene la posizione con il 19, 17% (852).

Per quanto riguarda le preferenze buone le affermazioni di Pirrotta (Lega), Irto (PD), Creazzo e Neri (FDI), Arruzzolo (FI), e Gelardi (UDC). Insomma Bagnara riesce ad accontentare tutti senza far torto a nessuno. Adesso però nella cittadina della Costa Viola ci si aspetta che i programmi diventino realtà e le promesse, fatti. Dal turismo alla pesca, dalle infrastrutture ai fondi per il dissesto idrogeologico. Chi vivrà vedrà. Per quanto riguarda l’Amministrazione Comunale le elezioni regionali hanno rappresentato una pausa, tra voci di rimpasto imminente e competizione interna. La prova di forza di qualcuno all’interno della maggioranza probabilmente non c’è stata, e tra l’altro si vedrà solo nei prossimi giorni se vi saranno ripercussioni post elettorali.

Molti chiedono al Sindaco di Bagnara uno scatto di reni, una svolta alla propria attività politica ed amministrativa, magari con l’inserimento di forze fresche all’interno della Giunta. Frosina è sempre stato un diesel, è politico vecchio stampo, conosce le dinamiche politiche ed amministrative e sa che ogni scelta deve essere ben ponderata. Fonti bene informate fanno sapere che ci sta pensando, ma prima ci sono alcuni appuntamenti importanti in Consiglio Comunale, e quindi tutto rimandato probabilmente a dopo l’approvazione del bilancio. In attesa di sviluppi e “buone” nuove c’è chi lavora ad ipotesi di vario tipo, anche se le elezioni non hanno dato, per qualcuno, i risultati sperati.

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