Sabato, 17 Agosto 2019
 
  
  
  
 
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REGGIO CALABRIA CGIL: "Zes occasione irripetibile per la città"

CGILCGILIl segretario della CGIL Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto esprime soddisfazione per la pubblicazione di ieri in Gazzetta Ufficiale del decreto che approva il regolamento per l’istituzione delle Zone Economiche Speciali, un’efficace sistema di accelerazione economica delle imprese, che punta ad attrarre investimenti anche dall’estero nei grandi porti del Sud per agganciare i flussi di merci in grande crescita nel Mediterraneo che passano per il Nord Africa e il canale di Suez per arrivare alla Cina, con il suo grande progetto della nuova via della seta.

“E’ indubbiamente una grande notizia, nonché una vittoria, per la Calabria tutta, e non solo per il Porto di Gioia Tauro – evidenzia Pititto – con le previsioni, fra l’altro, di un credito d'imposta per maxi investimenti fino a 50 milioni, tempi dimezzati per autorizzazioni e procedure ed oneri amministrativi e istruttori più bassi”.

La Calabria ha fame di lavoro ed indubbiamente la Zes è uno strumento in grado di promuovere sviluppo industriale, competitività del sistema produttivo e progresso tecnologico. Motivo per il quale questa chance va sfruttata al meglio, presentando un Piano di Sviluppo – i cui contenuti saranno verificati in sede nazionale ed europea - all’altezza dei bisogni e delle aspettative dei territori e delle comunità calabresi, che attragga grandi investitori e contestualmente aiuti quelli medi e piccoli già presenti.

“In qualità di componente del Partenariato Economico Sociale per la Città Metropolitana di Reggio Calabria – prosegue il segretario - ho partecipato all’incontro convocato dal sindaco Giuseppe Falcomatà lo scorso lunedì 26 febbraio, nel corso del quale sono emerse preoccupazioni condivisibili riguardo alla proposta di Piano di Sviluppo che la Regione Calabria formulerà (a quanto pare a breve) al Governo ed alla necessità di coinvolgere nelle scelte l’ente sovraordinato di programmazione con funzioni di indirizzo delle politiche di sviluppo del territorio, nonché gli attori sociali ed economici, dato che il cuore della Zes è indubbiamente Gioia Tauro. Sia chiaro – sottolinea Pititto –: l’ampliamento della area Zes da 400 a 2.476 ettari ottenuto dal governo regionale è un enorme successo, ma contemporaneamente va compreso se a tale ampliamento corrisponderà un proporzionale incremento delle risorse per il finanziamento della misura, anche attraverso incentivi regionali. Inoltre - continua il segretario – data la natura giuridica della Città Metropolitana e l’attuale impegno della stessa nella stesura del Piano Strategico Metropolitano sarebbe utile un confronto fra i due livelli di governo affinché ogni azione di sviluppo dei territori vada coordinata, sempre nell’ottica di uno sviluppo armonico della nostra regione. La Città Metropolitana porta con sé un’enorme responsabilità – conclude Pititto -: quella di fare emergere le potenzialità di territori in enorme difficoltà da tempo immemore; penso ad esempio alla Locride, dove sviluppo e lavoro sono anche sinonimi di legalità e lotta alla ‘ndrangheta. Per tutte queste ragioni, essendo dalla parte dei lavoratori e dei tanti che attendono un’occupazione, ribadisco l’importanza che lo strumento della Zes diventi un modello di crescita per i nostri territori”.