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BELVEDERE Massimilla (PD): "Abbiamo il dovere di riscattare il magnifico Castello Aragonese"

  • Categoria: Politica
MassimillaMassimillaLa cosa peggiore che possa accadere per le sorti del nostro magnifico Castello è di finire dentro polemiche sterili o nella confusione del detto o non detto, degli equivoci e dei fraintendimenti. Noi, come cittadini prima ancora che come esponenti politici di questo o quel partito e aldilà dei posizionamenti all’interno del consiglio comunale, a mio avviso, abbiamo il dovere di riscattare la memoria e le bellezze di un bene cultuale che può significativamente contribuire a ridare splendore e a rendere ulteriormente attrattiva la nostra città.
 
In tal senso, esprimo rammarico per il nulla di fatto cui è pervenuto sulla questione nell’ultimo consiglio comunale. Non aver tenuto in alcun conto, come hanno fatto la maggioranza e l’amministrazione comunale, le proposte dettagliatamente esposte dalle opposizioni è stato un errore che spero possa essere rivisto, se non si vuole danneggiare pesantemente gli interessi collettivi. C’è sull’argomento una relazione che le opposizioni hanno elaborato, dopo uno studio consapevole e approfondito e che hanno messo a disposizione di tutti perché sia vagliata, migliorata se necessario, ma che non può assolutamente essere ignorata, come purtroppo è accaduto e come di fatto sta accadendo. Nessuno di noi ha mai sostenuto che il Castello bisogna acquisirlo tout court, né che non si possano attendere tutti i ribassi della procedura seguita e poi trattare, né che non si può interessare il Ministero competente (cosa che qualcuno informalmente ha già fatto).
 
Giunti a questo punto, se la volontà è fare e fare rapidamente e bene, è auspicabile mettere in piedi un tavolo permanente per analizzare bene tutti i punti critici e trovare le soluzioni più adeguate. L’unica cosa inaccettabile è che di fronte alla questione – Castello, che incide sul presente e sul futuro della nostra popolazione, si insista sul metodo del rinvio ispirandosi al motto delle tre scimmiette. La politica ha senso se è utile ai cittadini, né gli strumenti dell’amministrazione comunale possono essere impiegati per fare, specie su problemi di tale rilevanza, mero ostruzionismo. A questa vicenda, volenti o nolenti, bisognerà dare risposte. Non si può arretrare d’un solo centimetro fin quando chi di dovere (assieme a tutti noi) non si assumerà le proprie responsabilità.