Domenica, 21 Aprile 2019
 
  
  
  
 
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Mimmo Nunnari vince il Premio Costa Smeralda

MN - DMMN - DMPorto Cervo - Sono Ian McGuire con Le Acque del Nord (Einaudi) per la narrativa, lo scrittore bagnarese Mimmo Nunnari con Destino Mediterraneo (Rubbettino) per la saggistica e per la categoria Innovazione Blu Seabin – by LifeGate PlasticLess, il progetto del cestino dei rifiuti per il mare capace di raccogliere anche le microplastiche, i vincitori della seconda edizione del Premio Costa Smeralda, riconoscimento interamente dedicato al mare come motore culturale, vitale e scientifico.

La Giuria del Premio Costa Smeralda 2019 composta da Alberto Luca Recchi, Simone Perotti, Roberto Cotroneo e Francesca Santoro, dopo un’attenta valutazione delle terzine finaliste selezionate tra le 39 opere letterarie in gara e i 12 progetti innovativi scelti da Fondazione Medsea, ha decretato i vincitori tenendo anche conto delle valutazioni risultanti dalla Giuria dei Consorziati. Questa la motivazione della Giuria sintetizzata da Simone Perotti: “I tre vincitori del Premio Costa Smeralda 2019 ci conducono dai porti, alle baleniere atlantiche, al Mediterraneo profondo. Ed è un viaggio ricco e articolato, che merita attenzione. Tra le pagine di “Le acque del nord” tremiamo per il minaccioso Henry Drax, incarnazione stessa del male, personaggio della frontiera, ingranaggio di un ordito ben più ampio e terribile della sua natura violenta. Con “Destino mediterraneo” viaggiamo nella geopolitica e nella cultura millenaria del “Sesto Continente”, visto con gli occhi di un amore maturo, quello che non si nega la visione anche ruvida e dolente della sua attuale condizione, ma non smette mai di rigenerare speranza dalle sue infinite risorse. Con Seabin, progetto di sea-cleaning, constatiamo le possibilità che l’ideazione e la tecnologia, se applicati alla maggiore emergenza planetaria, offrono alla salvaguardia del mare, partendo proprio dal centro simbolico e reale della vita nautica: i porti. Tre contributi di valore, capaci di emozionare, informare, mantenere viva la speranza”.

I riconoscimenti saranno consegnati agli autori dei libri e dei progetti in occasione della cerimonia di premiazione prevista alle 16,30 di sabato 27 aprile presso la Sala Smeralda del Cervo Tennis Club di Porto Cervo.

Anche l’ospite d’onore dell’edizione 2019 del Premio, l’amatissimo divulgatore scientifico Piero Angela sottolinea questo aspetto: “In ogni goccia del mare c’è il nostro passato e il nostro futuro. Miliardi di anni fa queste gocce hanno attraversato il cosmo imprigionate in asteroidi e comete. Poi sono state le incubatrici della vita. Oggi il mare (che fornisce gran parte dell’ossigeno che respiriamo) è il più grande museo vivente di forme meravigliose ed il più grande museo archeologico, pieno di oggetti preziosi, tesori d’arte, statue e capolavori.

Ma il mare è anche un grande regolatore del clima, una gigantesca pentola che si sta pericolosamente riscaldando. Se non diminuiremo l’aumento della temperatura dell’atmosfera il mare potrà essere causa di cataclismi epocali. Noi non vediamo quello che sta succedendo e non ci pensiamo, ma al mare dovremmo rivolgere lo sguardo più spesso, con più attenzione e con più amore. Qualunque iniziativa che lo porta al centro della nostra attenzione offre uno spunto prezioso alla nostra riflessione e un aiuto al nostro futuro.”