Venerdi', 18 Gennaio 2019
 
  
  
  
 
UNICUSANO 01
 
OMC 5
careri
Banner Cundari
 
Easy Travel

Pedà: "la Commissione Sanità affronti la questione delle guardie mediche nella provincia di Reggio Calabria"

  • Categoria: Politica

PedàPedàCon una nota inviata al Presidente ed ai Componenti della III Commissione Sanità, il consigliere regionale Giuseppe Pedà - nella sua qualità di componente - “ha sollecitato, quale priorità indefettibile da inserire in Agenda dei lavori, la ormai annosa questione dei Presidi di Guardia Medica nella provincia di Reggio Calabria”.

La missiva evidenzia “la necessità di affrontare con urgenza una discussione seria su tali presidi - a fortissima rilevanza sociale -  indispensabili in realtà territoriali che per le loro peculiarità - anche geografiche - soffrono la lontananza dai centri sanitari attivi e che spesso costituiscono il primo vero step sanitario che assicura ai pazienti l’avvio di percorsi terapeutici salvavita e che comunque è un punto sinergico di collegamento qualificato con le strutture dei 118”.

“Tale richiesta, che fa seguito - ricorda il consigliere Pedà - a mie sollecitazioni già indirizzate alla precedente gestione Commissariale della Sanità, presuppone una sinergia con il Neo Commissario. Il subentro del generale Saverio Cotticelli nella gestione commissariata della Sanità in Calabria impone di valutare con la massima attenzione le esigenze primarie del territorio, avviando le iniziative politiche di collaborazione istituzionale con il Commissario Straordinario, finalizzate alla risoluzione delle problematiche ad esse sottese.

Il Commissario Scura aveva programmato un aumento del 5% dei presidi delle Guardie Mediche per la Provincia di Reggio Calabria: obiettivo, questo, purtroppo non realizzato e rispetto al quale esiste un’aspettativa da parte dei cittadini forte e pienamente legittima.

Negli ultimi mesi ho più volte segnalato le accorate sollecitazioni pervenute da numerosi Sindaci - ricordo quelli di Antonimina, Bova, Natile di Careri, Sant’Ilario, Serrata - che hanno denunciato una situazione di emergenza relativa al ‘primo soccorso sanitario’ che è insostenibile, specie in territori particolari per localizzazione geografica e distanza rispetto ai nosocomi più vicini.

Situazione questa di emergenza che persiste altresì in località turistiche note e molto affollate, come quella di Gambarie.

Ritengo pertanto che, sull’argomento, sia improcrastinabile la convocazione di una riunione della III Commissione Sanità che preveda espressamente all’ordine del giorno la questione del potenziamento e dell’incremento del numero delle Guardie Mediche nel territorio della provincia di Reggio Calabria.

Chiedo inoltre che all’incontro, stante la delicatezza e l’importanza della questione, venga invitato a partecipare il Commissario Straordinario alla Sanità Gen. Saverio Cotticelli e rappresentanti della direzione sanitaria dell’ASP 5 di Reggio Calabria, il cui apporto tecnico ritengo sia prezioso in ogni discussione che potrà essere avviata sul tema.

Ciò al fine di instaurare un programma di cooperazione istituzionale che ritengo indispensabile affinché politica e burocrazia - operando congiuntamente - riescano a dare un apporto in termini di risultati in un settore - quello sanitario - che è l’emblema di una Calabria che non riesce a garantire i livelli essenziali e primari di tutela alla salute per i suoi cittadini”.