Mercoledi', 3 Marzo 2021
 
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SCILLA Concorso Premio Letterario Giovani. Una vincitrice e due menzioni. Soddisfatta la dirigente Panzera dell’istituto comprensivo Piria

Daniela PanzeraDaniela PanzeraGli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “G. Minasi” di Scilla hanno partecipato alla VI edizione del Premio Letterario Giovani indetto dall’Istituto d’Istruzione Superiore “L.Nostro – L.Repaci” di Villa San Giovanni. La studentessa Teramo Rebecca della classe III B del plesso “G.Minasi” si è classificata al terzo posto.

<<Gli studenti partecipanti – spiega la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “R. Piria” di Scilla, Daniela Antonia Panzera- sono stati chiamati ad approfondire il tema della relazionalità umana, a fronte dei gravi impedimenti che l’emergenza epidemiologica in atto sta ponendo costringendoci alla distanza. Sono molto soddisfatta del risultato conseguito, che diventa motivo di orgoglio per l’intera comunità educante. I miei complimenti agli studenti premiati nonché alla professoressa Maria Consolata Cardillo, che ne ha coordinato i lavori. La partecipazione ad iniziative come questa- aggiunge- è una preziosa occasione per stimolare gli allievi ad un coinvolgimento sempre più attivo e consapevole nella realtà del proprio tempo. L’adolescente che discute, rielabora e valorizza in chiave critica la dimensione “sociale” dell’uomo, anche e soprattutto in questa nostra difficile fase storica, trova infatti l’opportunità per trasformare l’impedimento in momento di crescita. E la scuola è ancora una volta la leva che consente di spiccare il volo piuttosto che inciampare>>. La Commissione giudicatrice ha ritenuto meritevoli di Menzione gli elaborati degli studenti: Antonio Santacroce e Alessandro Pisano della classe III B della scuola “Minasi”.

TEMA DEL CONCORSO

“ Ὁἄνθρωπος φύσει πολιτικòνζῷον”- (O ànthroposfiùseipolitikònzòon)- “L’uomo è per natura un animale sociale”, affermò nel IV sec. a.C. Aristotele (Politica l.I ), tende perciò per natura ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società. In questo tormentato momento storico che stiamo vivendo, sembra essersi ormai aperto un altro mondo, quello dell’uomo animale virtuale. I rapporti sociali, per sopportare l’isolamento cui siamo costretti, si sono riqualificati in chiave virtuale; smartworking e videoconferenze hanno accelerato la digitalizzazione della società, ma, in fondo, il cuore dell’uomo è pieno di speranza di ritrovare il conforto che solo i rapporti umani possono offrirci.

Red