Mercoledi', 12 Agosto 2020
 
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La Costa Viola tra le tappe di Nelson Carrilho in Calabria

Chiara Mosciatti coi bronzi di CarrilhoChiara Mosciatti coi bronzi di CarrilhoL’inizio di questa estate 2020, che nasce già debilitata dal coronavirus, e la cui fine coinciderà a Scilla con la conclusione di un commissariamento di durata più che straordinaria, una piacevole novità artistica sembra prospettarsi all’orizzonte del borgo, che con la sua Chianaela è annoverato tra i più belli d’Italia. Si tratta del suo inserimento tra i Comuni beneficiari del progetto “I Viaggiatori – Nelson Carrilho in Calabria”, in vista del cinquantesimo anniversario dalla scoperta dei Bronzi di Riace.

«Sono rimasta positivamente colpita dal sopralluogo a Scilla, un borgo la cui fama è rinomata ovunque e ben meritata, grazie alla sua eredità culturale, che trova le sua fondamenta nel mito più arcaico, e per il suo patrimonio naturalistico, che tra mari e monti la rende un luogo unico al mondo – commenta Chiara Mosciatti, promotrice e curatrice dell’iniziativa – I volontari della Biblioteca Comunale col loro entusiasmo mi hanno convinto ad includere Scilla nella stesura del progetto. Forse non riusciremo a garantire l’installazione permanente di una grande opera d’arte del maestro Nelson Carrilho, ma possiamo assicurare la realizzazione di una mostra e così contribuire al rilancio del borgo sul finire del suo commissariamento».

L’artista Chiara Mosciatti è originaria di Camerino, paese della provincia di Macerata, devastato dal terremoto del 2016. Vive ad Amsterdam dal 2013 e da lì si è trasferita a Riace dal 2019, per lavorare al progetto calabro-olandese incentrato sullo scultore afro caraibico Nelson Carrilho. Prima di arrivare nel reggino ha lavorato ad Atene, all’interno di una grande comunità di rifugiati provenienti dal Medio Oriente. Nel 2017 ha iniziato a curare ed allestire mostre in Sicilia, con base a Palermo, periodo durante il quale ha svolto un progetto sulla figura di Soumalia Sacko, il bracciante e sindacalista malese ucciso il 2 giugno 2018 a San Ferdinando, centro ospitante la principale tendopoli nella Piana. Da lì l’incontro con la Calabria.

Francesco Ventura